Prima di portar via tutte le feste la Befana regala le aperture straordinarie dei luoghi della cultura. Gli orari e le tariffe sono quelli adottati durante l’intero anno.

A Napoli tra i siti di notevole interesse si ricordano i vari Parchi Archeologici. Sarà possibile visitare sia quello di Pompei che quello di Ercolano, aperti dalle 8.30 alle 17.00. Chiudono un’ora prima quelli dei Campi Flegrei, di Cuma e di Pozzuoli. Se il Museo e Real Bosco di Capodimonte accoglie i visitatori dalle 8.30 alle 19.30, Palazzo Reale apre e chiude i battenti mezz’ora dopo. Il Museo Archeologico Nazionale MANN fa una proposta accattivante alle famiglie, proponendo uno sconto speciale a quelle che vogliano trascorrere l’Epifania tra i suoi reperti e le sue opere: a pagare l’ingresso è solo uno dei due genitori che accompagna i figli al museo, visitabile dalle 09.00 alle 19.30. Chi preferisce ammirare degli scorci inediti deve approfittare dell’apertura fino alle 17.00 della Certosa di San Martino, per poi scendere a Castel dell’Elmo, pronto ad ospitare turisti e napoletani fino alle 19.30.

Nelle stesse ore, a Caserta si può festeggiare la Befana nella splendida Reggia o al Museo archeologico dell’antica Capua e Mitreo a Santa Maria Capua Vetere, o ancora in quelli dell’antica Allifae, dell’Agro atellano a Succivo o di Teanum Sidicinum a Teano, dove fino alle 16.00 si può girare alla scoperta del Teatro Romano.

Lo stesso orario della Reggia è rispettato nel salernitano dal Parco Archeologico di Paestum e dal Museo di Capaccio. In caso di brutto tempo, gli amanti dei resti archeologici possono cercare riparo nel Museo di Pontecagnano, ricco dei reperti rinvenuti in oltre novemila sepolture scavate nelle necropoli dell’omonima area. Oppure in quello della Valle del Sarno, una villa che oltre ai reperti offre anche affreschi in parte restaurati. Sono entrambi visitabili dalle 09.00 alle 19.00, così come il più grande complesso monastico del Meridione, la Certosa di San Lorenzo a Padula.

Stessi orari per il Museo archeologico nazionale del Sannio Caudino a Montesarchio, mentre il Teatro Romano di Benevento, annoverato tra gli anfiteatri italiani meglio conservati, chiude alle 16.20. Nell’avellinese, si può trascorrere l’Epifania in due siti, visitabili fino alle 13.00: ad Atripalda, c’è il Palazzo della Dogana dei Grani, in cui si trovano i manufatti storico-artistici recuperati dopo il sisma del 1980, invece a Montella si fa un tuffo nel Seicento grazie al Museo di san Francesco a Folloni, dove sono custoditi paramenti sacri e quadri di pittori provenienti dalla bottega di Francesco Solimena.

In genere, l’ultimo ingresso è possibile mezz’ora prima rispetto all’orario previsto per la chiusura. Si invita a consultare la pagina del Ministero dei Beni Culturali, dove c’è l’elenco completo dei posti visitabili con gli orari da rispettare.

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