Musica, spettacolo e performance dipinti di blu: sarà dedicata al mare l’edizione 2019 di “Muse al Museo. Speciale Thalassa”, una produzione FestivalMann (direzione artistica: Andrea Laurenzi) per attendere l’inizio della grande mostra sulle “meraviglie sommerse dal Mediterraneo” all’Archeologico.

Dal 5 all’8 dicembre, con un corollario prenatalizio venerdì 20, le sale del MANN diventeranno il suggestivo scenario per raccontare il mare nostrum, grazie ad un sapiente connubio tra le Arti. Apertura simbolica della kermesse, giovedì 5 dicembre (ore 17, Sala del Toro Farnese) con il concerto “Il mare di mezzo”: un viaggio emozionante, tra musica e parole, per rappresentare il Mediterraneo delle dissonanze e delle migrazioni; protagonisti di questo percorso melodico saranno Luca Lanzi (voce e chitarra acustica del gruppo “Casa del vento”), Francesco Moneti e Stefano Cisco Bellotti (entrambi storici componenti dei Modena City Ramblers).

Venerdì 6 dicembre (due repliche: ore 15.30 e 17.30), gli acrobati e gli artisti “Tipi da spiaggia” saranno itineranti nelle sale del MANN: i performer costruiranno un “gioco teatrale” che, con stile cartoon, descriverà le avventure grottesche della famiglia Marino, alla ricerca (quasi beckettiana) di un surreale lido del terzo millennio. Nello stesso pomeriggio, dalle 15.30 alle 19, nella sala del Mosaico di Alessandro e nella Sezione Numismatica, Alessandro Fiori e Druga saranno i “Cantautori al Museo”, che condurranno il pubblico a scoprire affascinanti pagine musicali ispirate alla cultura mediterranea.

Attesissimo fuori programma cult, organizzato in rete con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, sarà la prima italiana del Read and play Trainspotting con Irvine Welsh: dalle 21, nella Sala del Toro Farnese, l’autore del bestseller Trainspotting dialogherà con il giornalista Damir Ivic, per poi dedicarsi a suggestive selezioni musicali in mood anni Ottanta e Novanta; completeranno la perfomance, l’installazione tematica del visual artist Francesco Taddeucci ed un intermezzo sonoro con Vincenzo Cipolletta.
 
Per i più piccoli (e non solo), sabato 7 dicembre (dalle 10 alle 17, in “corner creativi” allestiti in diverse sale museali), il gruppo di disegnatori Becoming X creerà una “graphic novel” in diretta, sfidando la fantasia dei visitatori con una divertente ed estemporanea versione a fumetti delle opere del MANN con soggetto marino (l’evento è promosso in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli).

Alle 17.30, nella sala del Toro Farnese, spettacolo “Da questa parte del mare” di e con Giuseppe Cederna: il lavoro, tratto dal libro postumo di Gianmaria Testa (prefazione: Erri De Luca), è una riflessione accorata sul tema delle migrazioni moderneTrait d’union della pièce il continuo rimando tra la musica e le parole, la biografia e l’album omonimo di Gianmaria Testa: Giuseppe Cederna, che ha condiviso spesso il palcoscenico con Testa, costruirà così un percorso quasi metateatrale, in cui la vita dell’artista (interprete, cantante e scrittore) cercherà di trovare le risposte alle più importanti domande che caratterizzano il nostro tempo.

Domenica 8 dicembre sarà una giornata di festa all’insegna della musica: dalle 15.30, sarà itinerante, nelle sale del MANN, la Rasenna Brass Band, specializzata nella contaminazione melodica, tipica delle sonorità mediterranee; dalle 15.30 alle 19 (Villa dei Papiri e Collezione Pompeiana), Tommaso Novi e Lorenzo Polidori, “Cantautori al Museo”, presenteranno ai visitatori  il proprio repertorio.
 
Conclusione dello speciale Thalassa “Muse al Museo”, con un fuori programma tutto natalizio, venerdì 20 dicembre: alle 17.30, nella sala del Toro Farnese, overture con Rita Ceccarelli e Flowin’ Gospel, cui seguirà l’esibizione del coro americano United Voices per salutare l’inizio delle festività.

Ad un anno esatto dal primo lancio dell’abbonamento annuale OpenMANN, cui hanno aderito ben 8mila iscritti, la manifestazione “Muse al Museo” sarà un’occasione per promuovere l’OpenMANN Fest: dal 1° dicembre al 12 gennaio, infatti, sarà possibile sottoscrivere la card, direttamente in biglietteria, a prezzi scontati (15 euro per adulti, 30 euro per famiglie composte da due over 25, 10 euro per young).
La card OpenMANN, presentata di recente anche in versione Academy (rivolta a studenti universitari ed iscritti a scuole di specializzazione, con un prezzo simbolico 5 euro, ferme le gratuità previste dalla legge), permetterà di accedere illimitatamente al Museo per 365 giorni dalla data di prima attivazione, includendo tutti gli eventi in calendario, comprese le grandi mostre del 2020: “Thalassa. Meraviglie sommerse dal Mediterraneo”, “Lascaux 3.0” (dal prossimo 31 gennaio), “Gli Etruschi al MANN” (dal 13 febbraio), “I Gladiatori” (dall’8 aprile) e “Capire il cambiamento climatico” (sino al 31 maggio).
Nel prossimo anno, sarà anche la collezione permanente del MANN ad ampliarsi, non soltanto con la riapertura della sezione “Preistoria e protostoria”, ma anche con il restyling delle sale dedicate agli Affreschi ed agli oggetti della vita quotidiana di Pompei, Ercolano e delle città vesuviane.

Si specifica che la partecipazione agli eventi di “Muse al Museo”, in orario di apertura del MANN, è compresa  nel biglietto di ingresso (dalle 17, tariffa Happy Mann 9 euro).
Solo per la performance Read and Play Trainspotting con Irvine Welsh (6 dicembre ore 21) è prevista quota di partecipazione e prenotazione obbligatoria (consultare la pagina evento Facebook).