Una struttura di accoglienza per anziani, con all’interno 42 ospiti, è stata scoperta nel quartiere Fuorigrotta di Napoli, in seguito al decesso di un uomo. Altri anziani erano in condizioni sospette, con sintomi anche gravi. Lo rende noto l’Unità di Crisi Regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologia da Covid-2019. L’allarme è scattato solo quando è stato allertato il 118 per la morte di uno degli ospiti. Sia la persona deceduta, sia tutti gli ospiti sono stati sottoposti a tampone e in attesa dell’esito, tre pazienti sono stati trasferiti in strutture ospedaliere. Un team di medici dell’Asl Napoli 1 nel pomeriggio di ieri è rimasto diverse ore nella casa famiglia, per monitorare lo stato di salute di ogni ospite. Sulla vicenda indagano il Nas dei Carabinieri.

Intanto proseguono i controlli in collaborazione con le forze dell’ordine in tutte le RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali) della Campania, come disposto dal presidente della Regione Vincenzo De Luca.

Nel Centro “Minerva” di Ariano Irpino nell’avellinese, invece, si trovano in isolamento i 62 anziani e gli oltre 30 operatori sanitari, dopo i decessi di due anziane donne, di 89 e 87 anni. La conferma dei decessi collegati al Covid 19 è arrivata nella tarda serata di ieri dai tamponi effettuati post mortem.  Nello stesso centro è deceduta nelle ultime ore un’altra anziana ospite, originaria di Frigento. Anche in questo caso è stato disposto il tampone per verificare l’eventuale collegamento del decesso al Covid 19.

In queste ore è in corso da parte della Asl la sanificazione dell’intera struttura. Ad oggi sono 24 le persone decedute in Irpinia, con complessivi 222 contagiati in 43 comuni della provincia, 89 dei quali ad Ariano Irpino e 15 ad Avellino.