Francesco Paolantoni è un artista che tutti associamo immediatamente alla comicità, ma con un costrutto personale molto variegato: a 19 anni frequentava la scuola di Arte Drammatica; a 30 debuttava allo Zelig di Milano. A questa poliedricità si rifà il suo ultimo libro, targato Edizioni Mea, dal titolo provocatorio di Mungi da me – riferimento al famoso tormentone con il quale Paolantoni è universalmente conosciuto. Nel comunicato stampa emesso dall’Editore, il libro viene definito semplicemente folle. Un libro che oltre che leggersi… si vede!

ll testo è accompagnato dalle illustrazioni del vignettista Gianluca Musca e in esso il lettore troverà disseminati tanti QR CODE, elementi multimedial, sui quali basta cliccare per ottenere materiale extra-testuale.

Nel presentare alla stampa la novità, il noto attore napoletano ci tiene ad evidenziare che il suo intento è stato non tanto creare un libro vero e proprio quanto, piuttosto, dare vita a un singolare spettacolo; in effetti sfogliare le 132 pagine di “Muge da me” è come assistere, comodamente in poltrona, ad una vera kermesse fatta di brevi video, note vocali dall’inconfondibile pronunzia dialettale che caratterizza l’autore-attore. Tale originale espediente consente a chi “legge” di interagire con l’opera e trasformarsi da semplice lettore a curioso spettatore: il libro si apre, si alza il sipario e ci si ritrova catapultati in un sinestetico orizzonte di carta.

Non tralasciando la sua vena ironica, Paolantoni ci tiene a precisare che “Mungi da me” non ha assolutamente alcuna pretesa nel voler essere presentato ai potenziali lettori come un tradizionale libro, piuttosto come uno stravagante ed esilarante esperimento visivo ed uditivo.

Insomma il lettore è avvisato nell’intraprendere un viaggio, dissacrante e divertente, tra le pieghe di un libro che sicuramente può essere considerato un’eccellente strenna natalizia.

Mai come in un periodo di confini limitati e chiusure forzate, questo particolare ipertesto del cabarettista napoletano, consentirà di immergerci in una realtà diversa dove risate e allegria saranno garantite.

«Buona lettura, buona visione e… buona fortuna!»