Dopo “diciann9ve” e “restART”, il 19 novembre 2020, alle ore 19.00, è la volta di “missION”, mostra virtuale “pandemica” concepita come momento di riflessione sulle conseguenze del COVID nel
mondo artistico e culturale, organizzata dal Movimento culturale partenopeo Kaos 48.
L’Artista incamera energia esterna e, attraverso la creazione, la amplifica in un pensiero, un movimento, una corrente” è il messaggio chiave del progetto, dove viene scelta la valvola termoionica come simbolo di quell’energia esterna e ispiratrice che conduce alla creazione nuova.
Per l’esposizione, il duo di artisti Fortelli-Potito, identificato nel nome ION, ha creato 10 installazioni, ciascuna accompagnata da un breve scritto che ne argomenta concept e titolo.
In perfetta sintonia con gli intendimenti artistici di Kaos 48, la “missION” di Fortelli e Potito è quella di utilizzare le valvole per spronare l’uomo a “divenire di nuovo protagonista del mondo, con le sue
idee e con le sue proposte” senza lasciarsi offuscare da una tecnologia alienante e dall’inerzia in cui è piombato per anni.
“La pandemia ci ha dato uno schiaffo, una spinta, dandoci la possibilità di azzerare quest’inerzia e di ripartire da un terreno fertile ed inesplorato”. Questo l’invito a spettatori ed artisti da parte di Kaos 48 – fondato da Fabrizio Scomparin, professionista nel campo dell’Arte, Stefano Nasti e Paola Cimmino, in particolare esperti di fotografia.
Siamo pronti a prendere la scossa?” è un incentivo a non ri-cadere in una culla di stasi e noia creativa, ma a spingersi verso nuovi scenari intellettuali, emotivi e culturali, accogliendo le sfide che la realtà ci propone. Non ultima la pandemia.
L’evento è sponsorizzato da Area 35mm e Camera Service Italia.
Gli utenti potranno partecipare e visionare gratuitamente la mostra collegandosi al sito di Kaos 48
(www.kaos48.com).