E’ una mostra sui luoghi più conosciuti e gli scorci meno noti della città, quella inaugurata la scorsa settimana all’interno dell’Aeroporto Internazionale di Napoli,We are naples”, un percorso fotografico, un diario di vita e di viaggio per raccontare quello che accade in una città unica come Napoli, quando decidi di attraversarla a piedi e in kayak – incontri, storie, persone, luoghi, misteri. Un racconto di esplorazione urbana attraverso i luoghi più conosciuti e gli scorci meno noti della città, fotografati con smartphone, sul modello delle “social stories”; perché Napoli è la città più social-e del mondo. Una città tra “inferno e cielo” che non smette di attrarre ogni anno milioni di turisti per le sue bellezze, la sua identità e la capacità di essere teatro a cielo aperto: un teatro dove tutti sono attori (non) protagonisti.

Le foto in mostra sono di Gianluca Vitiello e Francesco Moggio.

“Ho immaginato una mia mappa ideale di Napoli, – dice Gianluca Vitiello – mettendo insieme alcuni posti della città più conosciuti e con cui ho un legame speciale con altri che, pur essendo nato nella provincia di Napoli, non avevo mai visto. Li ho mappati e poi visitati e fotografati insieme a Francesco Moggio, che oltre a conoscere personalmente seguivo anche su Ig e di cui mi piaceva il linguaggio fotografico e il fatto che molti dei suoi scatti fossero fatti dal mare, essendo lui un appassionato di kayak. We are naples non è soltanto un’idea di esplorazione urbana ma è storytelling vero: ogni foto racconta una storia e ci proietta dentro la città.

La mostra è allestita all’Interno dell’Aeroporto Internazionale di Napoli, al primo piano nello Spazio Mostre (di fronte Feltrinelli), ed è gratuita e aperta a tutti.