Non ce l’ha fatta Ulderico Esposito, il tabaccaio aggredito lo scorso 9 giugno all’interno della stazione della metropolitana di Chiaiano, dove lavorava. Le condizioni dell’uomo, 52 anni, ricoverato all’ospedale Cardarelli erano apparse fin da subito critiche. Eposito fu vittima dell’aggressione di un nigeriano di 36 annni, richiedente asilo sul territorio italiano.
Stamattina sono apparsi anche fiori davanti alla sua tabaccheria. Numerosi i messaggi di cordoglio postati sulle pagine social da amici, familiari e rappresentanti istituzionali del comune di Mugnano.