Amava Napoli e la sua musica il pianista 48 enne morto nelle scorse ore. «Voglio continuare a fare concerti, mi piacerebbe avere un posto mio dove fermarmi con la mia orchestra. A Napoli ho tanti seguaci, ho vissuto la città ma ancora non ho fatto un concerto a Napoli. Non sono stato mai al San Carlo» diceva ad agosto di un anno fa, in occasione di un concerto alla Reggia di Caserta.

Il pianista e direttore d’orchestra soffriva da anni di una malattia degenerativa e nel 2011 si era sottoposto ad un intervento chirurgico per un tumore al cervello, dopo il quale gli era stata diagnosticata una malattia che con il tempo ha compromesso l’uso delle mani. 


Nonostante le malattie, ha continuato a suonare, comporre e dirigere. Successivamente, nel settembre 2019 il peggioramento della malattia ha costretto Bosso ad interrompere l’attività di pianista.