Dopo Joe Amoruso, è morto a Caserta, dove viveva ed era nato, Corrado Sfogli, 69enne chitarrista e direttore musicale della Nuova compagnia di canto popolare. Due anni fa fu colpito da emorragia celebrale e da tempo lottava contro un male incurabile che non gli ha dato scampo. Riuscì giusto in tempo a sposare, il 28 dicembre 2018, l’amata Fausta Vetere, compagna d’arte e di vita. Un amore sbocciato 41 anni fa, durante il tour della «Gatta Cenerentola».

Ha lasciato la vita terrena Corrado Sfogli – scrive ora il sindaco di Napoli, Luigi de Magistrisanima, cuore e corpo della Nuova Compagnia di Canto Popolare. Corrado rappresentava l’autenticità della musica partenopea, sempre vicina al popolo della nostra città. Corrado è stato anche un uomo sempre sensibile alla vita sociale e politica della nostra comunità. Un pensatore libero. Personalmente l’ho sempre ammirato come artista e come uomo. A Fausta Vetere, alla famiglia, ai suoi cari il cordoglio mio personale e della città di Napoli”.

Entrato nel 1976 nella Compagnia, subentrando a Eugenio Bennato, Sfogli ha mosso i primi passi nel mondo della musica studiando chitarra a Caserta, con il maestro Eduardo Caliendo, l’artista si era diplomato al Conservatorio Cimarosa di Avellino. Partecipò alla tournée di Angelo Branduardi ‘Camminando Camminando’. Ha pubblicato album cult tra cui ‘La gatta Cenerentola’ e ‘La cantata dei pastori’. Nel 1984 ha collaborato con Pino Daniele nel live ‘Sciò’.