Svolta nella morte di Diego Armando Maradona: la Giustizia argentina ha avviato un’indagine nei confronti del medico personale di Maradona, Leopoldo Luque, la cui abitazione e l’ambulatorio sono stati sottoposti a perquisizione. Lo si apprende da organi di informazione argentini. Per ora il medico, che da 4 anni seguiva il campione argentino, non risulta indagato, ma sulla morte di Maradona sono tante, troppe, le domande. Innanzitutto c’è il sospetto che al campione non siano state fornite cure adeguate, per questo i magistrati stanno avviando le indagini necessarie a chiarire questo importante aspetto nella morte del campione.

Secondo le fonti della stampa argentina “in virtù delle prove che si stanno accumulando è stata decisa la perquisizione. Se verranno confermate le irregolarità nel ricovero domestico di Maradona, si potrebbe configurare il reato di omicidio colposo“. Le perquisizioni sono state ordinate dal procuratore di Benavidez Laura Capra e dai giudici e dai procuratori aggiunti di San Isidro, Patricio Ferrari e Cosme Irribaren. 

Ieri ai Quartieri Spagnoli di Napoli Bruno Conti ha portato l’omaggio della Roma a Diego Armando Maradona; l’ex campione, ora dirigente del settore giovanile del club giallorosso, ha fatto visita in via De Deo, dove si trova il grande murales di Maradona, divenuto uno degli ‘altari’ di questi giorni di lutto a Napoli.