Montedidio racconta è una manifestazione culturale, ideata e organizzata da Interno A14, Amici di Palazzo Serra di Cassano e Iuppiter Group, che punta alla valorizzazione e al “racconto” della collina di Pizzofalcone, comunemente chiamata Monte di Dio, zona ad alto tasso storico e artistico del quartiere San Ferdinando, situata fra il borgo di Santa Lucia, il Chiatamone e Chiaia. Fu qui, nell’VIII secolo a.C., che nacque Parthenope, primo insediamento urbano nel territorio tra l’isoletta di Megaride e la collina di Monte Echia, fondato da navigatori rodiesi e, dal 680 a.C., ampliato e abitato da coloni greci provenienti da Cuma. Se è vero che le origini della città sono profondamente radicate in questa zona vulcanica e tufacea – scelta in epoca romana da Lucio Licinio Lucullo per costruire la sua villa dell’otium, e accolta nel ‘500 nelle mura della “città nuova” grazie al viceré illuminato Don Pedro de Toledo -, è altrettanto vero che l’area, nonostante un’estensione limitata, include uno scrigno formidabile di siti archeologici, chiese, palazzi storici e luoghi di estremo interesse culturale e artistico.

Dal 3 al 6 dicembre l’evento si terrà sui social tra testimonianze e idee per la ricostruzione culturale. Dal lancio del progetto “Negativi urbani” per ripensare gli spazi metropolitani al racconto emozionale di una Napoli spaesata.

Un video appello “Per la cultura dal vivo”, girato nei luoghi magici di Palazzo Serra di Cassano, aprirà questa II edizione di Montedidio Racconta.

 Il 3 dicembre, alle ore 16, Montedidio Racconta lancia Per una cultura dal vivo, video appello per la riapertura di musei, cinema e teatri, un manifesto in favore del “mondo della cultura e dei saperi” relegato da chi ci governa – come dice il testo dell’appello – “al ruolo di appendice, e con esso i suoi lavoratori, i suoi artisti, le sue maestranze, i suoi visionari, le sue fragilità, le sue ricchezze”. Protagonisti del video sono gli stessi ideatori e organizzatori di Montedidio Racconta (Laura CocozzaVincenza DonzelliMax De FrancescoEspedito PistoneTony BaldiniGiordana Moltedo), che s’aggirano nei luoghi vuoti di Palazzo Serra di Cassano, tra cui l’Istituto Italiano per gli Studi filosofici, alla ricerca delle parole “giuste” per avviare la ricostruzione della vita culturale che è “il cibo spirituale di un popolo, la password per il benessere e la democrazia, l’antidoto contro il pensiero unico, l’armatura magica e nobile della libertà”.

 Il 4 dicembre va in onda, alle ore 18, Napoli antivirus, racconto “fuori dall’ordinario” del 2020, con una raccolta di video emozionali dedicati alla città in quarantena e di testimonianze dal mondo della cultura, dello spettacolo e della comunicazione. Interventi di Francesco SerraOttavio LucarelliMaurizio GemmaMarco CritelliValeria PapaleAntonello Cossia e Peppe Iodice.

Il 5 dicembre, alle ore 18, il progetto Negativi urbani” debutta a Montedidio Racconta. A parlarne è l’architetto Giuseppe Raimondo, ideatore dell’iniziativa che mira a ripensare gli spazi metropolitani. Un progetto trasversale, con la partecipazione di personalità del mondo dell’architettura, che ha come obiettivo quello di coinvolgere i soggetti più importanti per le dinamiche di sviluppo urbano, come antropologi, sociologi, artisti, oltre che le professioni più strettamente collegate alla progettazione urbana. Un viaggio nell’architettura pre e post lockdown attraverso foto, video e i contributi scientifici di Alfonso FemiaAndrea MaffeiValerio PetrarcaIn-nova Studio. L’evento si avvale del patrocinio dell’Ordine degli Architetti di Napoli. 

Il 6 dicembre, alle ore 18, Montedidio Racconta chiude la seconda edizione con La felicità di essere attorein cui Yari Gugliucci interpreta il suo libro “Secondo Billy Sacramento” (Iuppiter Edizioni). Lo spettacolo, prodotto dalla Riverstudio (Flora FiumeMaurizio Fiume), rappresentato “dal vivo” nella I edizione di Montedidio (maggio 2019), va in onda integralmente per la prima volta. L’opera è un viaggio sul filo della perdita della identità della generazione 2.0. in cui ritorna Billy Sacramento, il personaggio surreale attraverso cui Gugliucci racconta ciò che può accadere a un attore italiano che lavora a Los Angeles. Questa volta è alle prese col suo funerale. Ma non è il funerale di un comune mortale.

 Gli eventi saranno visibili gratuitamente:

sul canale youtube Iuppiter TV: https://www.youtube.com/c/IuppiterTV/featured

sul sito ufficiale www.montedidioracconta.com

sulle pagine facebook Montedidio Racconta e Iuppiter Edizioni