Si trova in isolamento il cittadino di Mondragone trovato positivo al Covid-19 al di fuori della mini zona rossa istituita nei palazzi cosiddetti ex Cirio. Si tratta di un bracciante mondragonese, che avrebbe avuto contatti con qualcuno dei contagiati nei palazzi ex Cirio. I dati si apprendono da fonti dell’Asl di Caserta. Al momento nella città del casertano risultano essere 44 i positivi al virus, su oltre 2700 tamponi praticati, per una percentuale inferiore al 2%.

Di questi 43 risiedono appunto negli edifici ex Cirio: si tratta di 42 cittadini bulgari e di un italiano. Da lunedì scorso è stato sottoposto a cordone sanitario, con una mini zona rossa all’interno della quale sono stati effettuati 730 tamponi, e i pazienti positivi sono stati tutti trasferiti in strutture sanitarie. Al di fuori dei palazzi in quarantena è emerso nelle ultime ore un caso di positività tra i cittadini mondragonesi che si sono sottoposti allo screening di massa iniziato venerdì 26 giugno, portando il totale appunto a 44. Prosegue poi l’indagine sierologica sulla popolazione, i cui risultati si conosceranno nei prossimi giorni.

Intanto i senza fissa dimora della Campania saranno sottoposti a screening grazie al progetto denominato “Emergenza Covid-19-Distanti ma vicini agli ultimi” grazie ad un protocollo sottoscritto con l’Osservatorio di Economia civile della Regione Campania, presieduto dal consigliere regionale del Pd Antonella Ciaramella. I test verranno effettuati dall’ Azienda Ospedaliera dei Colli e dall’Ordine di Malta.