Arriva giovedì 23 gennaio, sul palco del Teatro Elicantropo, “MisStake di e con Fabiana Fazioun monologo di parole e canzoni che, partendo dalla più famosa tragedia di Shakespeare, Romeo e Giulietta, affronta il tema dell’amore e delle sue infinite (im)possibilità.

L’allestimento, che si avvale della collaborazione ai movimenti scenici di Maura Tarantino e il disegno luci di Marco Perrella, prende in “prestito” la celeberrima frase del balcone Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo… e prova ad analizzarla in tutte le sue declinazioni e le sfumatureSe la storia non fosse andata così, in che altro modo sarebbe andata? La tragedia è tragedia, comunque, perché non può andare altrimenti, qualsiasi cosa si faccia.

Prendono vita, così, appassionate riflessioni sull’amore, quello con la A maiuscola, sempre ammesso che esista. E’ l’amore impossibile e perciò tanto voluto (“volere è potere, ma potere è volere?”), quello ostinato (che amore non è, che cos’è?”), quello illusorio, quello ideale, quello sempre sognato (Il mio Romeo), quello smarrito, l’amor perduto nel tempo e nello spazio (Romeo, Romeo… perché sei tu Romeo?, Io non so più come chiamarti per farti tornare, Amore. Mio”).

MisStake è anche un originale gioco di parole, che prendono vita dalle suggestive crasi, declinazioni e incastri lessicali mutuati dalle parole anglosassoni miss e take, considerando e percorrendo i loro molteplici sensi e significati, secondo il contesto. Fabiana Fazio conduce lo spettatore nella sua idea di Giulietta e Romeo, senza Verona a fare da scenario: Giulietta e Romeo, una Giulietta e un Romeo.

E così, dopo la primordiale storia, ecco dipanarsi le storie di tanti Giulietta e Romeo qualsiasi, quasi compulsivi nel loro personale desiderio del raggiungimento del per sempre e del vissero felici e contentiEssi rappresentano l’essere in un non luogo a ripetersi sempre la stessa frase, continuare nelle stesse azioni, gli stessi discorsi,perpetuamente. O anche, tornare indietro, riformulare le domande,porsi la domanda giusta, se la si trova, provare con altre risposte, magari, fino a non trovarne più e continuare in eterno, sempre uguale nel tempo.

Per una serie di sventurate coincidenze tutto finisce, l’amore, la vita, il conflitto. Per una serie di stupidi errori (What a mistake!, appunto) tutto va come deve andare, affinché sia, comunque, la tragedia che deve essere.

TEATRO ELICANTROPO

Vico Gerolomini, 3

Info e prenotazioni al 349 1925942 (mattina), 081 296640 (pomeriggio)

http://www.teatroelicantropo.com/home.asp

dal 23 al 26 gennaio 2020

“Misstake”

Inizio spettacoli ore 21.00 (da giovedì a sabato), ore 18.00 (domenica)