Napoli/USA: due duo allo specchio

L’evento

Sabato 25 e Domenica 26 Maggio, al Cimitero delle Fontanelle, luogo di suggestione unica nel cuore della città di Napoli, si terranno due concerti nella tradizione sofisticata e poco comune del duo sassofono e pianoforte. Due concerti in cui il jazz americano incontra quello italiano, sia nel repertorio scelto che nell’approccio musicale. I musicisti di questi due duo collaborano da anni in concerti e per incisioni che ne hanno documentato l’esperienza musicale nel tempo. Per la prima volta il pubblico potrà goderli a poche ore di distanza in un gioco incrociato di strumenti e di provenienza culturale e geografica.

Sabato 25 maggio – ore 21.00: Gregory Dudzienski sax e Francesco D’Errico pianoforte

Domenica 26 maggio – ore 19.00: Peggy Stern pianoforte e Giulio Martino sax

Le sensazioni

Ho chiesto ai due musicisti italiani il sentire della loro anima in attesa della performance. E allora Francesco D’Errico mi risponde: «Credo che oltre all’improvvisazione e all’approccio ritmico, il jazz può essere fatto di quel tipo di amicizia e di empatia musicale che nasce fertile da diversità che si incontrano. Quella con Greg è una profonda amicizia di questo tipo.»

Mentre Giulio Martino: «Alcune porte non si chiudono mai, restano socchiuse… Sarà un piacere andare a sbirciare e ritrovare antiche nuove emozioni.»

I protagonisti

Peggy Stern è nota sia come compositrice che come pianista. È arrivata al jazz attraverso la musica classica, R&B e salsa. Dedita alla musica europea e americana trae ispirazione dalla tradizione brasiliana, africana, ebrea, irlandese, cubana e dalle influenze del jazz tradizionale. Ha composto, suonato, registrato e intrapreso tournée con varie formazioni: dai solo, agli ottetti ai cori jazz.

Gregory Dudzienski sassofonista e compositore si è esibito in molti paesi europei, in sud America, in America centrale e negli Stati Uniti. La sua musica originale è stata inclusa nella serie Anagram presso l’Elastic Arts Foundation, l’Actual Jazz Series e il Chicago Jazz Composers Collective. Ha tenuto corsi e master-class sull’improvvisazione jazzistica, armonia e arrangiamento all’International Saxophone Symposium, alla Rhode Island University e in molte scuole di alta formazione musicale degli USA.

Giulio Martino, sax tenore, soprano e compositore, ha un suono secco, diretto, privo di fronzoli, va dritto al cuore della musica e ne racconta la storia. Con un respiro internazionale adotta un linguaggio universalmente riconoscibile, metropolitano, al di fuori di schemi propriamente nostrani.

Francesco D’Errico, pianista e compositore, ha pubblicato a suo nome diciannove CD e quaranta in collaborazioni editi per etichette sia italiane che straniere. Ha suonato in festival tra Italia, USA, Francia, Austria, Svizzera, Spagna, Kossovo e Siria.

Per saperne di più

L’evento, inserito nella programmazione del Maggio dei Monumenti 2019, si avvale del Patrocinio Morale dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e dell’Ordine degli Architetti di Napoli e provincia ed è stato realizzato grazie al sostegno di Creditalia.

Il costo del biglietto, comprensivo dell’aperitivo, è di 12 euro. L’ingresso ridotto a 10 euro è riservato, a esibizione del documento, ai soci FAI, agli iscritti all’Ordine degli Architetti della Provincia di Napoli e agli studenti e docenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Per partecipare ai concerti è indispensabile prenotare inviando una mail all’indirizzo wunderkammer@fastwebnet.it o telefonando al numero +39.366.9838285

Mirror è un progetto Wunderkammer, che si avvale delle Direzione Artistica di Diego Nuzzo, e che porta, oramai da sei anni, il teatro e la musica nei luoghi più speciali della città, a volte inaccessibili: antichi appartamenti nobiliari o scintillanti case di design ma anche showroom, chiese, musei, siti archeologici, gallerie d’arte, atelier d’artista.

Felicità per questi concerti!

Luciana Pennino