Le Commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera hanno approvato l’emendamento al Milleproroghe, che consente al comune di Napoli di spalmare nei successivi bilanci una serie di debiti, definito “Salva-Napoli“. Immediate le critiche dalla Lega che nei giorni scorsi aveva parlato di “scambio politico tra il Pd e de Magistris, che trova la sua sintesi nella candidatura di Sandro Ruotolo alle elezioni suppletive a Napoli del prossimo 23 febbraio”.

La proposta di modifica al decreto Milleproroghe dei relatori Fabio Melilli del Pd e Vittoria Baldino di M5s blocca fino all’anno prossimo gli effetti della sentenza della Corte Costituzionale del 20 gennaio scorso, secondo la quale era illegittimo l’uso delle anticipazioni di liquidità per le nuove spese. In questo modo consente il ricalcolo del disavanzo, facendo ricorso alle liquidità dello Stato e allontana il rischio del default.