“Milite Ignoto” racconta il primo, vero momento di unità nazionale. È, infatti, nelle trincee di sangue e fango che gli “italiani” si
sono conosciuti e ritrovati vicini per la prima volta: veneti e sardi, piemontesi e siciliani, pugliesi e lombardi accomunati dalla paura e
dallo spaesamento per quell’evento più grande di loro. Spaesamento acuito dalla babele di dialetti che risuonavano in quelle trincee. Per questo ho immaginato tutti i dialetti italiani uniti e mescolati in una lingua d’invenzione, una lingua che si facesse carne viva. Ho provato a cucire insieme nella stessa frase quanti più dialetti potevo, cercando le parole che consentissero passaggi morbidi o fratture
violente. Ne è venuta fuori una lingua nuova che ha regalato allo spettacolo un suono sconosciuto ma poggiato sulle viscere profonde del nostro paese.

Ho scelto questo titolo, Milite Ignoto, perché la prima guerra mondiale fu l’ultimo evento bellico dove il milite ebbe ancora un qualche valore anche nel suo agire solitario, mentre da quel conflitto in poi – anzi, già negli ultimi sviluppi dello stesso – il milite divenne, appunto, ignoto.

Mario Perrota

1 APRILE ORE 21 E 2 APRILE ORE 18 AL NEST NAPOLI EST TEATRO

PRESENTA MILITE IGNOTO – QUINDICIDICIOTTO

SPETTACOLO DI MARIO PERROTTA

tratto da AVANTI SEMPRE di Nicola Maranesi e da LA GRANDE GUERRA, I DIARI RACCONTANO

un progetto a cura di Pier Vittorio Buffa e Nicola Maranesi

FOTO DI SCENA Luigi Burroni

Per info e prenotazioni: info.teatronest@gmail.com Tel. 3208681011