Lorenzo Insigne! Un nome che da ieri sera brillerà per sempre nel firmamento delle stelle della storia del Calcio Napoli e del calcio italiano. Un giocatore troppo a lungo criticato nel post infortunio, un figlio della nostra terra che quest’anno può dimostrare finalmente di essere uno dei più grandi talenti della sua generazione.  E si, perchè segnare una splendida doppietta a San Siro(la sua prima con la maglia azzurra), alla Scala del calcio, mettendo il Milan in ginocchio, non è cosa da tutti.
Il Napoli di Sarri, Insigne, Allan e Higuain, continua a vincere e a stupire e pur avendo giocato giovedi a Varsavia, dimostra un’altra freschezza atletica e mentale, rispetto ad un Milan perennemente in affanno e mai veramente in partita. Il poker di Milano, serve a lanciare un importante segnale al campionato e cioè che questa è una squadra in grado di battere chiunque, anche in trasferta, dimostrando insieme alla Fiorentina(prossima avversaria degli azzurri), di essere la squadra capace di esprimere il miglior gioco.
I 6mila e più tifosi partenopei sparsi per lo stadio, possono oggi con fierezza(alla faccia dei cori razzisti e degli insulti della curva milanista), rivendicare di aver visto la più larga vittoria nella storia del Napoli a Milano, un 4 a 0 umiliante che mette paura a tutti e che fa salire gli azzurri a quota 12 punti in classifica.
Al di là dei dati, dei droni, dei moduli, oggi rivediamo finalmente una squadra, un gruppo vero, giocatori sorridenti restituiti al calcio(Jorginho e Koulibaly su tutti), campioni(Higuain) che secondo alcuni non avrebbero accettato un allenatore di seconda fascia e oggi se lo abbracciano e lo seguono come si fa con un vero maestro. Poi si, sicuramente c’è il carattere, la compattezza, il modo di difendere(notare l’oceano di differenza con la scorsa gestione) e di attaccare, questa è la famosa “mano dell’allenatore” che da tanti anni non si vedeva a Napoli.
Ora piovono i complimenti per mister Sarri anche dai più scettici e si pronunciano parole ed obiettivi, in barba ad ogni scaramanzia. E quindi ora viene il difficile e la sosta capita in maniera provvidenziale, per recuperare gli acciaccati Hamsik(uscito zoppicante da San Siro) e Insigne e per rimettere equilibrio nello spogliatoio. Godiamoci la vittoria, possiamo sognare, ma come sempre non esaltiamoci, sarebbe veramente un peccato, considerando che siamo solo alla settima giornata.

MILAN-NAPOLI 0-4
MILAN

Diego López, De Sciglio, Zapata, Ely, Antonelli, Kucka, Montolivo, Bertolacci, Bonaventura, Adriano, Bacca. All.Mihajlovic.
NAPOLI
Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Jorginho, Allan, Hamsik, Callejon, Insigne, Higuain. All.Sarri
GOL: 13’Allan, 48′, 67’Insigne, 76’aut.Ely

A proposito dell'autore

Giornalista pubblicista dal 2014, grande amante di calcio, sport in generale, musica e storia contemporanea, collabora con Napoliflash24 dalla sua fondazione(2013). Curatore dal 2013 delle Rubriche "Largo ai giovani" e "Mondo Ultras" su ilnapolionline.com. In passato ha collaborato con il magazine "Thetripmag.com", il blog "letteraturateatrale.it", il portale "Forumitalia" e inoltre ha ricoperto nel corso del biennio 2013/2014, il ruolo di addetto stampa dell'ASD Partenope Soccer.

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