Una gara non bellissima diretta come troppo spesso accade da un arbitro non all’altezza: finisce a reti inviolate tra Milan e Napoli, un pareggio che non accontenta nessuno, di sicuro non i partenopei. Formazione ultra offensiva proposta da Ancelotti, il Napoli tiene il pallino del gioco ma non è particolarmente pericoloso. Nella ripresa stesso copione, i rossoneri imbastiscono contropiedi pericolosi ma si finalizza poco. Nel finale espulsi Ruiz ed Ancelotti, la Juventus può scappare ulteriormente.

OSPINA 7: è una sicurezza anche quando si tratta di sbrigare l’ordinaria amministrazione. Poi su angolo è strepitoso quando respinge una girata a due metri di Musacchio.

MALCUIT 7: conferma lo stato di grazia, la forma e la convinzione ormai acquisita. Propositivo e mai banale, risulta solido ed attentissimo in fase difensiva. Straordinario su un recupero a murare Kessie, un intervento che vale quanto un gol.

ALBIOL 5: è sempre presente al centro della propria retroguardia ma si macchia di due errori grossolani che mettono a rischio la compagnia. Nel primo tempo si addormenta su Cutrone che gli sfila dietro mentre nel secondo tempo su un tentativo sbilenco di respinta per poco non consegna a Kessie il pallone della vittoria. Si fa bruciare da Piatek nel finale è si becca un giallo.

KOULIBALY 6,5: non stecca a San Siro, quel palcoscenico amaro che lo ha reso protagonista di una antipatica telenovela a sfondo razzista che gli è costata due turni di stop. Solito vigore, grande fisico e personalità da vendere. Gigante.

MARIO RUI 6: applicato sul pericoloso binario percorso da Suso e Calabria. Se la cava bene e la sua sfrontatezza nel giocare il pallone e scambiarlo con sicurezza con i compagni di squadra è sempre apprezzabile. Al suo posto GHOULAM 5,5 che entra senza però aggiungere nulla alla contesa. Anzi si perde Calabria in maniera ingenua e pericolosa; fortunatamente non viene punito.

CALLEJON 6,5: si è sbloccato una settimana fa e questo lo rende più convinto anche nell’andare ad attaccare la porta avversaria. Suo il primo tiro pericoloso del match ma Donnarumma si mostra bravo a distendersi sul primo palo. Si accentra lasciando spazio a Malcuit e ripiega sempre in maniera puntuale.

FABIAN RUIZ 6: non ruba l’occhio come contro la Lazio, sembra pagare l’assenza di Allan, ma è sempre un piacere vederlo danzare sul pallone. Peccato non riesca a battere a rete in maniera convincente in un paio d’occasioni e forse potrebbe rifinire meglio un contropiede sprecato in maniera peccaminosa.

ZIELINSKI 6,5: stavolta Piotr piace eccome. Tranquillo nella gestione del pallone, esce in maniera disarmante anche da situazioni che sembrano critiche; notevole mole di lavoro risolta sempre con lucidità. Quando vede rossonero si esalta e più volte vuole risolverla lui la contesa: purtroppo la mira non gioca a suo favore.

INSIGNE 4,5: un inizio stagione scoppiettante e fruttuoso anche in termini di realizzazione, attualmente sembra soffrire il digiuno e si innervosisce, risultando poco lucido e scarsamente incisivo. Esce mentre manda a quel paese qualche compagno per aver sprecato una buona situazione, al suo posto OUNAS S.V.

MERTENS 5: prova ad azionarsi ad intermittenza e quando lo fa è poco felice nelle scelte. Opaco. Esce per far posto a VERDI S.V.

MILIK 5: tenta qualche sponda ma scompare dalla scena per gran parte della gara. Gli capita un discreto pallone ma il suo sinistro non è tale da poter impensierire Donnarumma.

ANCELOTTI 6: sorprende tutti presentando un Napoli spregiudicato con tanti calciatori offensivi e dediti al possesso palla. Poi però tutto quel furore iniziale non dà i suoi frutti e si arriva troppo poco alla conclusione e solo dopo trame elaborate. Alla fine il poco convincente Doveri lo espelle pure, bah! Tra tre giorni si ripete, stesso stadio stesso avversario, in Coppa Italia: sarà dentro o fuori stavolta…