I pasticceri italiani hanno fatto incetta di premi al concorso annuale ‘Il Miglior panettone del mondo Fipgc‘, organizzato dalla Federazione internazionale pasticceria, gelateria e cioccolateria. Da nord a sud dello stivale, i produttori di arte dolciaria del Belpaese hanno letteralmente sbaragliato i concorrenti, 165 in tutto, arrivati perfino da Spagna, Giappone, Cina, Usa, Serbia, Bolivia e Perù, che hanno provato a cimentarsi con il dolce natalizio italiano per eccellenza.

I due vincitori per la categoria panettone classico sono rispettivamente Gianluca Cecere, napoletano della Pasticceria Baiano, e Bruno Andreoletti, bresciano, entrambi poco più che trentenni e con la passione per gli impasti e le lievitazioni fin da quando erano solo ragazzini.

Già Campione italiano di pasticceria, gelateria e cioccolateria Fipgc 2018 e terzo classificato al Campionato mondiale di pasticceria Fipgc 2019 tenuto lo scorso ottobre, Cecere, classe 1989, ha nuovamente stupito la giuria con un panettone classico perfettamente lievitato e con un aromaticissimo gioco di arance e limoni canditi, che richiamano il profumo della costiera sorrentina. Grande equilibrio, profumo e morbidezza anche per il panettone di Andreoletti, trentaduenne con la passione per i dolci da quando aveva 13 anni e oggi proprietario di ben due locali a Brescia. Giovanissima la vincitrice della categoria panettone farcito: si tratta di Maria Spadola, 27 anni di Rionero in Vulture in provincia di Potenza, che ha trionfato con un panettone alla crema al cioccolato, whisky e arancia.

“Il panettone è ormai un dolce che appartiene a tutto il mondo e non solo all’Italia o alla Lombardia – afferma il presidente Fipgc, Roberto Lestanima la maestria degli italiani è ancora ineguagliata. Ma stiamo assistendo a un notevole passo avanti: i pasticceri stranieri hanno realizzato degli ottimi prodotti, che sono stati apprezzati da tutta la giuria. Molto bello il fatto che i giovani, dopo aver assorbito gli insegnamenti dei maestri, abbiano saputo innovare rimanendo all’interno delle regole del disciplinare che ne impone dosi, ingredienti e procedure”.

Un’altra medaglia d’oro assegnata al pasticcere giapponese Yahei Sukuzi, che ha realizzato un panettone, spiegano i promotori, “con un’eccezionale alveolatura, e una cottura e un equilibrio degli ingredienti perfetto”. Tra i premi speciali, da menzionare quello per l’innovazione della farcitura, assegnato ad un altro pasticcere napoletano, Luigi Conte, che ha realizzato un panettone con un babà al suo interno, e alla storica pasticceria Stratta di Torino, che ha ideato una farcitura con una ganache di cioccolato all’acqua. Tra gli stranieri premiati anche due pasticceri spagnoli, Arguellez Fernandez e Enrique Asencio.