Sono passati circa due anni da quando la Municipalità Stella – San Carlo all’Arena propose al Comune di Napoli di inserire all’interno del “Patto Per Napoli” l’uscita che collegasse la Metro di Materdei con il Rione Sanità. Così, dopo numerose riunioni, confronti di carte e idee, si arrivò ad un compromesso. Oggi, dopo quasi 24 mesi, la progettazione della Metro sembra sempre più una realtà, grazie soprattutto a chi, in prima linea, sostenne il progetto ovvero un gruppo di giovani architetti under 35, tutti residenti nella Municipalità, sostenuti da Tecnosistem Spa, società leader nel settore.
Il progetto dovrebbe prevedere la realizzazione di un nuovo braccio di collegamento dalla fermata di Materdei, della metropolitana di Napoli, con il quartiere limitrofo della Sanità. L’idea era quella di riutilizzare vecchie cavità scavate nel tufo nel 1700 utilizzando il salto di quota per consentire solo uno scavo esiguo rispetto al percorso di 200 metri da percorrere per collegare le due aree.
Da qui il lavoro si è sviluppato valutando di riutilizzare le cavità quali spazi ipogei con la realizzazione di uno spazio piazza d’aggregazione. Resina rossa in richiamo alla lava del Vesuvio, installazioni e sculture riguardanti la tradizione legata alla città e al quartiere stesso, solar cannon naturali con il recupero di vecchi pozzi nella parte superiore delle cavità e tecnologie legate ad illuminazione radente e proiezioni sui soffitti, sono state le idee di sviluppo alla base della riqualificazione per la realizzazione del progetto.