per i Pezzulli di Luciana Pennino: Il “posto” della felicità

Ci ritorno sistematicamente perché è una garanzia! E non mi ci rifugio solo per fare una vacanza, ma fuggo lì ogni qualvolta sento che non ne posso proprio fare a meno.

È un punto di riferimento, un ricovero, mi calamita a sé. Quando sto lì, nulla mi può scalfire, niente mi inquieta, le ansie si smorzano, tutto mi porta beatitudine. È un’isola tranquilla, dove ogni cosa che faccio, mi sembra sia la cosa giusta e ogni cosa che esiste sembra essere perfetta per me.

Sapete l’isola dove suona sempre la musica adatta per la tua danza? Ecco, quella! Quando sto lì, e ci arrivo scalpitando, dimentico impegni, orari, obblighi; non avverto pressioni, costrizioni, chiusure. Nella mia mente spira la brezza, il respiro diventa leggero, è una dimensione senza dimensioni. È uno smagato incanto, una stupefacente suggestione: un’isola magica più del posto dove mi sono innamorata per la prima volta; possiede i colori più fulgidi e i profumi più intensi, gli angoli segreti più struggenti, i sapori più sapidi e i sogni che faccio lì, rischiarano tutto il visibile…

«Poffarbacco!» direte, «Come si chiama?». Siete curiosi, eh? Perché ve la sto descrivendo come nemmeno il più quotato tour operator riuscirebbe a fare con la meta più in auge, facendovi venir voglia di andarci all’istante! È un’isola, vi ho detto; si chiama… Isola Felice.

Capite, dunque, che ci potete andare anche voi e in qualsiasi momento, e a volte a costo zero! In molti casi, addirittura senza nemmeno spostarvi da casa. È uno stratagemma, sì: basta che stabiliate cosa vi astrae da tutto ed è quello che vi trasporta nella vostra Isola Felice, nel vostro personale eldorado.

L’Isola Felice sembra un luogo ma non lo è: è un fare, il fare che plasma la nostra felicità.

Per me si trova dove sto ora: davanti al computer, con la tastiera sotto i polpastrelli. Su quest’isola felice mi isolo e mi sperdo, e sento che qui danzo la mia danza, e mi diverto.

Luciana Pennino

Perché l’isola? Perché è il punto dove io mi isolo, dove sono solo: è un punto separato dal resto del mondo, non perché lo sia in realtà, ma perché nel mio stato d’animo posso separarmene.” (Giuseppe Ungaretti)

Nella foto di copertina: l’isola più piccola al mondo, ad Alexandria Bay, nello Stato Usa di New York. Si chiama Just Room Enough Island e sulla sua superficie si trovano solo una casa e un albero.

A proposito dell'autore

Luciana Pennino

Il mondo e la gente mi incuriosiscono assai. Sono "leggera" nella scrittura e mi diverto nel fare ciò che mi appassiona. Penso che nulla sia più disarmante della gentilezza. Il mio esordio, nel 2017, è stato con "Primule fuori stagione" (Iuppiter Edizioni). Per Napoliflash24 pubblico settimanalmente i "Pezzulli" e curo le rubriche di interviste "La Bellezza salverà Napoli" e "Tips for Startuppers".

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