L’esperto risponde: Dott.ssa Valentina Dente Medico-Chrirugo Specialista in Dermatologia e Venereologia.
Che diffusione hanno i tumori della pelle?
Sono molto più diffusi di quanto si creda. Le forme più benigne interessano circa 10 milioni di persone al mondo. I melanomi rappresentano, invece, circa il 5% dei tumori e sono la seconda più comune diagnosi di tumore sotto i 40 anni di età.
Perché è importante la prevenzione?
Quanto più precoce è il riconoscimento di lesioni della pelle sospette, tanto più facile e rapido è il loro trattamento e minore è il rischio che si diffondano più in profondità e a distanza. Inoltre, se dal referto microscopico la lesione risulta tolta nella sua totalità, non necessita di ulteriori terapie, se non controlli specialistici periodici. La prevenzione ha portato, infatti, ad un aumento percentuale dei tassi di guarigione del melanoma.
Cosa si intende per ‘’mappatura’’ dei nevi?
La mappatura dei nevi è un esame visivo, indolore, che, attraverso un apparecchio chiamato nevoscopio, consente di visualizzare il nevo ingrandito e nella sua struttura microscopica. Spesso è necessario valutare tali dati nel tempo, cioè studiare l’evoluzione dei nevi.
Quando c’è da insospettirsi?
Quando una lesione della pelle nasce all’improvviso e cresce rapidamente o una lesione già presente da tempo cambia in maniera evidente di forma e/o colore e/o dimensione. Questo rappresenta un campanello d’allarme da sottoporre all’attenzione del dermatologo specialista. Ritengo, però, opportuno che, anche in mancanza di un sospetto, sia adeguato un controllo nevoscopico almeno annuale, al fine di promuovere diagnosi sempre più precoci.
Spesso si demonizza il sole, causa secondo molti del melanoma. Quanto c’è di vero?
Ricordiamo che il sole arricchisce la nostra produzione di vitamina D: è il nostro atteggiamento nei confronti del sole che va educato. Infatti le ustioni solari, soprattutto in età pediatrica, e l’esposizioni intensive e discontinue favoriscono l’insorgenza di nevi e melanomi. L’effetto sommatoria del sole quotidiano favorisce, invece, i carcinomi. Ovviamente in persone geneticamente predisposte. In conclusione: la tintarella è bella, ma senza esagerare!