Pochi giorni fa, esattamente il 13 maggio, si è celebrata a livello internazionale la “giornata mondiale del melanoma“, in corrispondenza della quale si sono organizzate numerose iniziative anche in Italia.

Che cos’è il melanoma

Il melanoma è un tumore della pelle e purtroppo, come tutte le altre patologie di natura tumorale, può rivelarsi letale, di conseguenza è fondamentale prestare la massima attenzione alla prevenzione.

A differenza di molte altre tipologie di tumore, le quali sono più subdole e purtroppo vengono individuate solo quando l’intero organismo ha iniziato a risentirne, il melanoma si manifesta in modo più palese, dal momento che riguarda un tessuto visibile quale la pelle.

Il melanoma si presenta come un neo, tuttavia si tratta appunto di un tumore maligno, di conseguenza bisognerebbe sempre osservare con attenzione il proprio corpo in modo da riscontrare per tempo eventuali imperfezioni cutanee meritevoli d’attenzione.

Come riconoscere un melanoma

La somiglianza con il neo è davvero notevole, tuttavia il melanoma presenta alcune peculiarità: anzitutto la sua dimensione tende ad essere più grande rispetto al classico neo, inoltre deve essere considerato un segnale d’allarme il fatto che la macchia cresca in modo repentino.

Anche l’asimmetria della macchia è un potenziale campanello d’allarme, stesso dicasi per la presenza di diverse tonalità di colore su questa manifestazione cutanea.

Altri aspetti che devono sollevare la soglia d’attenzione corrispondono al fatto che la macchia sia leggermente in rilievo rispetto allo strato cutaneo, oppure che presenti una consistenza diversa rispetto a quella della pelle.

Nel caso in cui si dovesse riscontrare un difetto cutaneo che presenta una o più caratteristiche come quelle menzionate è fondamentale rivolgersi ad un medico senza temporeggiare in modo da sottoporsi a una visita specialistica.

L’importanza del controllo periodico

Per il melanoma, dunque, prevenzione fa rima anzitutto con controllo, e in tale ottica come detto è vivamente consigliabile osservare periodicamente il proprio corpo nella sua interezza, magari aiutandosi con uno specchio in modo da poter visionare al meglio anche la parte posteriore e senza trascurare neppure il cuoio capelluto.

Per prevenire il melanoma bisogna anche evitare comportamenti a rischio: anche per il melanoma, come per tutti i tumori, le cause possono essere disparate e in molti casi oscure, tuttavia queste patologie tumorali della pelle risentono in modo tutt’altro che trascurabile di abitudini poco salutari. Scopriamo subito quali.

Esporsi ai raggi solari: cosa evitare

I raggi UVB costituiscono un fattore di rischio, di conseguenza bisognerebbe sempre evitare di esporsi al sole in modo eccessivo.

A tal riguardo è utile aprire una parentesi: il melanoma è un tumore che riguarda in particolar modo le fasce d’età più giovani, le quali ne sono interessate sempre più frequentemente, e questa tendenza non è dovuta al caso.

Tantissimi giovani infatti sono soliti prendere il sole in maniera smodata, o ancor peggio senza alcuna protezione, e ciò non può che favorire l’insorgere di simili patologie.

Alla luce di questo, dunque, possiamo esporre le raccomandazioni più preziose, a cominciare dal fatto che non si dovrebbe mai esagerare nel prendere il sole, dunque va assolutamente evitato il desiderio di sfoggiare a tutti i costi una pelle quanto più scura possibile.

È bene evitare di esporsi al sole durante le ore centrali della giornata, ovvero quelle in cui i raggi solari sono particolarmente forti, inoltre bisognerebbe sempre proteggere la pelle con dei solari prima di iniziare un’esposizione, scegliendo un prodotto adatto al proprio fototipo.

La scelta dei solari più adatti al proprio fototipo

Il parametro di riferimento sulla base di cui scegliere il solare più adatto alla propria pelle è il cosiddetto SPF, acronimo di Sun Protection Factor.

Visitando un e-commerce che tratta simili articoli, come ad esempio la sezione di Efarma dedicata ai solari Avene, si evince chiaramente che i vari prodotti presentano diversi SPF; nello specifico i livelli di SPF possono spaziare da 6 a 50+ e tantopiù la propria pelle è chiara, tanto maggiore dovrà essere tale livello.

I rischi delle lampade solari

Possono senz’altro rappresentare un fattore di rischio, inoltre, le lampade solari: tantissimi giovani amano sfoggiare una pelle abbronzata anche in inverno, ma l’abuso di questi trattamenti estetici può implicare lo svilupparsi di tali patologie.

I dati in cui si correla l’insorgere di questi tumori con l’effettuazione di tali trattamenti sono tutt’altro che confortanti, di conseguenza, senza fare allarmismi, è sicuramente un buon suggerimento quello di non esagerare.