E’ successo di nuovo, questa volta a Salerno, dove sono stati aggrediti un medico e un infermiere. Nel reparto di Pneumologia dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona gli animi si sono surriscaldati in seguito al decesso di un paziente, avvenuto in corsia. Sono volate parole e poi si è passati alle mani. Due persone sono state denunciate dagli agenti della sezione Volanti della Questura di Salerno. Dura condanna, da parte di Giovanni D’Angelo, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Salerno, per questo ennesimo episodio che vede coinvolto il personale sanitario campano.

Penso – ha detto D’Angeloche gli ultimi casi segnalati, in particolare in questa regione, nell’ultima settimana (quasi un caso al giorno), rappresentino una ragione più che valida per approvare ‘domani’ la legge sulla violenza in sanità presso la Camera dei Deputati, ultimo atto del suo percorso giuridico. La legge in questione comporterà il riconoscimento dello status giuridico di “pubblico ufficiale” per gli operatori impegnati nell’assistenza sanitaria: inevitabile sconfitta in una società sempre più protesa all’uso della violenza”.