‘’Non possiamo più accettare che ogni giorno donne e uomini, professionisti della sanità, siano esposti a questa inaudita violenza”. Il direttore generale dell’Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva chiede un incontro al Prefetto di Napoli Carmela Pagano. E’ necessario mettere fine alle violenze perpetrate ai danni di sanitari e infermieri che ogni giorno lavorano per il bene dei pazienti. L’ultimo episodio risale a qualche giorno fa, quando un medico e le guardie giurate sono stati aggrediti all’ospedale San Paolo da parte di un utente, che era stato invitato a non alzare la voce.

E’ necessario un tavolo di lavoro per individuare misure urgenti per contenere il rischio di aggressione – continua il dg -. La situazione è gravissima ormai da mesi e i casi di aggressione sono sempre più numerosi, e non privi di conseguenze per chi li subisce’’. Altro caso recente si è verificato al Vecchio pellegrini, alcuni giorni fa. In quel frangente si è reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine perché un uomo, che non voleva aspettare il suo turno di visita, è andato in escandescenze. E poi ancora il Santobono-Pausillipon è stato teatro di una scena di violenza da parte di un padre che aveva accompagnato il figlio al pronto soccorso. L’uomo non voleva aspettare il suo turno e ha inveito contro il personale medico e le guardie giurate, fino a rendere necessario l’intervento delle forze dell’ordine.

E’ evidente che questa situazione non è più accettabile, sia per i traumi fisici ed emotivi cagionati a chi presta servizio per la salute dei cittadini, sia perché mette a rischio l’attività clinico-assistenziale, togliendo ad altri pazienti il diritto ad essere assistiti – conclude Verdoliva –. Non possiamo più accettare che ogni giorno donne e uomini, professionisti della sanità, siano esposti a questa inaudita violenza”.