La conferenza inaugurale sull’ambiente, sarà condotta da Francesco Petretti e avrà la musica del cantautore napoletano come colonna sonora

L’edizione 2019 di Futuro Remoto, avrà luogo a Città della Scienza dal 21 al 24 novembre. L’evento inaugurale di quest’anno, che si terrà il 21 novembre alle 9.30 presso la sala Newton, sarà la conferenza “Biorifugi: la nostra cassaforte per salvare il tesoro della biodiversità”, e sarà a cura di Francesco Petretti, biologo e docente universitario più noto come autore della trasmissione ‘Geo’ e di numerosi altri documentari naturalistici. Gli spettatori potranno scaricare un’app sullo smartphone per interagire durante lo show, che sarà aperto dalla start-up Fall in led, e che darà vita ad un gioco di luci, colori e musica, sincronizzato con dei bracciali che verranno distribuiti agli spettatori. Gli organizzatori hanno giustamente pensato che, dato il tema ambientale, non ci potesse essere musicista più adatto di Maurizio Capone a fare da colonna sonora; un artista noto per essere stato un pioniere della musica suonata con strumenti ottenuti da oggetti riciclati. Con la creazione di nuovi strumenti come la Mazzimba, il Cazzuoton o lo Scatolophone, ottenuti riciclando oggetti dalla spazzatura, Capone e la sua band, i Bungtbangt, fin dal lontano 1999 hanno dimostrato come sia possibile fare dell’ottima musica a impatto ambientale zero. L’artista napoletano, inoltre, presenterà il suo ultimo singolo inedito, al Global Strike di Napoli previsto per il 29 novembre e promosso da Friday For Future Napoli, che ha voluto Capone e la sua band come testimonial.