Matteo Renzi si è ricordato di Napoli? Meglio tardi che mai. Evidentemente si è accorto di quanto sono bravi i napoletani, peccato lo abbia fatto solo in campagna elettorale, qui si gioca una partita importante”. Lo ha detto il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris intervenendo a Mattina 9, il programma in onda sull’emittente Canale 9 dal lunedì al venerdì a partire dalle 11.30.
“La verità – ha proseguito – è che dal governo abbiamo avuto 270 milioni di tagli, mentre Roma e Milano avevano accesso a nuovi fondi. Anche su Bagnoli, il governo non ha fatto nulla per tre anni, siamo stati noi a costringerli a muoversi per la bonifica, prima con l’ordinanza “Chi inquina paga”, poi con la firma del protocollo e infine con la presentazione del piano. L’attuale esecutivo sta facendo solo quello che ogni governo degli ultimi 15 anni avrebbe dovuto fare. La cabina di regia non è il luogo dove si decide il futuro della città: li abbiamo scoperti, si stavano spartendo Bagnoli tra un pezzo di politica e privati ben individuati. Hanno sottovalutato la capacità nei napoletani nello smascherare questa nefandezza”.
Sul turismo, il Sindaco ha evidenziato come “Napoli sia la città più crescita in termini di visitatori negli ultimi tre anni. Renzi ha detto che manca la cartellonistica? Dobbiamo sempre migliorarci, ma ricordo al presidente del Consiglio che la segnaletica è di competenza della Regione e quindi del suo alleato De Luca”.
Il Sindaco ha esaminato anche gli scenari cittadini in vista del voto: “La campagna elettorale di Lettieri si basa su falsità. I due miliardi di fondi europei buttati? Forse si riferisce a Caldoro. Mi ha accusato di aver istigato alla violenza, ma non consento a nessuno di accostare il Sindaco e gli assessori agli scontri di mercoledì. Afferma che ci sono dirigenti comunali che fanno pressioni sui dipendenti: in questo caso vada a denunciare, noi siamo quelli che hanno cacciato la camorra dal Comune”.
Su un possibile asse con il Movimento 5 Stelle: “Loro sono il secondo partito d’Italia, io dal mio piccolo mi rivolgo all’elettorato, con il quale condivido battaglie come l’acqua pubblica, che però noi abbiamo fatto, al contrario dei sindaci pentastellati. Rispetto tutti – ha concluso – ma Brambilla è arrivato “un giorno all’improvviso”. Dov’era un anno fa? Alcune battaglie si fanno sempre, non solo in campagna elettorale”.