Si è aperto sabato 13 gennaio con il concerto nella Napoli Sotterranea (Vico Sant’Anna di Palazzo, 52), il 2018 di Mario Romano Quartieri Jazz con un appassionante viaggio nella musica dell’artista partenopeo.

Il chitarrista napoletano dei Quartieri Spagnoli con il suo genere “Neapolitan Gipsy Jazz” ha aperto suonando pezzi tradizionali della musica napoletana per poi suonare alcuni dei suoi brani dall’album “Le 4 giornate di Napoli”. Il musicista è stato ispirato da quell’incredibile momento storico del settembre del ’43 per il sentimento di “Unione e Ribellione” che unì i Napoletani tutti contro un comune nemico. E oggi come ieri, è necessaria una nuova “Rivoluzione Napoletana” che parta dal basso, imbracciando le “armi della cultura”, facendo “Resistenza Culturale”, per portare avanti questa voglia di cambiamento che sta de qualche anno attraversando la città partenopea.

Ad accompagnare la serata tra passato e presente, nelle atmosferiche cavità tufacee del sottosuolo napoletano  è stato il sound di Mario Romano con la sua chitarra validamente supportata da  Gianluca Capurro alla chitarra classica. Oltre ai brani del loro repertorio la band ha eseguito anche dei pezzi dal loro nuovo album.