Come saltare fuori dal dolore e raggiungere la quiete

L’autrice accompagna il lettore nell’esplorazione di dinamiche interiori, spesso condizionate e limitanti, per riscoprirne il potenziale liberatorio e poter aprirsi alla consapevolezza e all’amore, oltre le illusioni. L’intrinseca energia dell’individuo risuona con gli avvenimenti della sua vita, persino con quelli apparentemente più irrazionali e bui. Ma ciò che appare conflittuale può essere risolto. È necessario un percorso di ascolto del proprio respiro vitale e un’attenta osservazione degli eventi, di quelli felici come di quelli amari e «la notte oscura dell’anima imploderà nella luce». Si può imparare a saltare fuori dal dolore, a restituire pace all’anima. Così ci si schiude all’amore e si può finanche imparare un nuovo modo di baciare: «Il bacio d’amore che darai a tutte le persone che ami non sarà un bacio di convenevoli o di un semplice movimento di labbra, ma un bacio silenzioso in cui, forse, quelle labbra non si incontreranno mai».

Martedì 30 ottobre 2018, alle ore 18.30, presso la galleria Interno A14, a Palazzo Serra di Cassano (via Monte di Dio, 14 – Napoli), si terrà la presentazione del libro Manuale dell’anima in pace – Come saltare fuori dal dolore e raggiungere la quiete di Marina Marotta, (Iuppiter Edizioni). L’incontro sarà curato dal giornalista Espedito Pistone. Letture di Maria Francesca Gaudino. Intermezzi musicali di Kristian Crossley.

Marina Marotta insegna Diritto ed Economia politica da oltre trenta anni nella soleggiata terra di Pozzuoli. Ha conseguito i titoli di Formazione in Arte, Psicologia e Teologia presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. Collabora con diverse associazioni culturali del territorio e, attraverso l’Ente di Patronato di cui è presidente e rappresentante legale, apporta il suo contributo nell’espletamento di pratiche previdenziali e di sostegno alle disabilità. Redattrice della rivista mensile Sottocchio, ha fornito, per molti anni, articoli giuridici, economici, finanziari, politici e culturali.