Si è aperta, con uno speciale spettacolo di luci e musiche al Castel dell’Ovo, la mostra, “Marina Abramovic/Estasi“. 

Soggetto della performance dell’artista è santa Teresa d’Avila, la mistica spagnola proclamata Dottore della Chiesa da papa Paolo VI nel 1970, dopo essere stata beatificata da papa Paolo V nel 1614 e canonizzata da papa Gregorio XV nel 1622. A lei Marina Abramovic dedica un ciclo di video intitolato “The Kitchen. Homage to Saint Therese“, in cui si propongono tre performance che l’artista serba ha tenuto nel 2009 nell’ex convento di La Laboral a Gijón, in Spagna. Proprio nella penisola iberica, la santa nacque e visse nei primi decenni del Cinquecento, ponendo al centro della propria esistenza l’ascolto della Parola di Dio e l’unione a Cristo attraverso l’accettazione della Sua natura umana prima che divina. A soli vent’anni entrò in un monastero carmelitano prendendo il nome di Teresa di Gesù. La contemplazione che porta alla preghiera è parte integrante del carisma carmelitano, tradotto nell’abbraccio e nel silenzio, i due elementi che conducono lo spettatore durante una mostra che si preannuncia come un’esperienza condivisa, perché cerca di far riflettere sulla relazione, altro elemento caratteristico del Carmelo riformato dalla mistica spagnola. Con l’aiuto di san Giovanni della Croce, santa Teresa riformò l’Ordine dando vita, nel 1568, al primo convento dei Carmelitani scalzi, che ebbero come modello i diciassette monasteri femminili aperti dalla santa prima dell’incontro col presbitero della “notte oscura”. Questa va attraversata con un cuore riposato, se si vuol raggiungere Dio, perché solo l’anima che non è tormentata sa notare il rumore interiore fino a cogliere l’importanza del silenzio.

Nessun video proposto durante la mostra presenterà suoni. Con le immagini e l’ambientazione l’artista rievocherà il messaggio della santa, cercando di giungere allo spettatore fino a tentare di instaurare una relazione con la singola persona e con l’intera città. L’evento-esperimento, portato a Napoli da Vanitas Club, avverrà nella sala delle Carceri di Castel dell’Ovo.

I posti sono limitati per ragioni legate al contenimento del contagio da Covid-19.

Quando: 18 Settembre 2020 – 17 Gennaio 2021

Orari: martedì-sabato h 10 – 20, domenica h 10 – 18; nei seguenti orari sarà possibile usufruire di un servizio gratuito di accompagnamento alla mostra: martedì-venerdì h 14-20, sabato h 12-20, domenica h 10-18

Dove: Castel dell’Ovo, Napoli

Biglietti: a partire da 9€

Assistenza email estasi@vanitasclub.org

Assistenza whatsapp 3331704695

Assistenza telefonica 0292965790

Info ed acquisto biglietti: L’arte di Marina Abramović a Napoli