Comprendere chi sia realmente Francesco D’Espiscopo, fine letterato e amante sviscerato delle arti letterarie lo si può fare, semplicemente, abbandonandosi all’ascolto delle sue parole da considerare delle vere e proprie “lectio magistralis” accolte dal pubblico uditore con sempre maggiore attenzione e avidità. Uomo mite, umile, indipendente e libero da ogni falso potere ha praticato l’insegnamento senza mai dissociarlo dalla costante ricerca, divenendo uno dei più alti riferimenti della cultura meridionale. Il suo interesse eclettico l’ha portato a occuparsi, tra gli altri, di Masuccio Salernitano, Enzo Striano, Alfonso Gatto, Ugo Foscolo, Francesco Bruno, Francesco Jovine, all’approfondimento dell’innovativo tema del poeta-teologo nel Rinascimento italiano e alla curatela di numerosi volumi. Per chi lo ha conosciuto tra i banchi universitari, il carisma personale e la carica didattica ne sono i tratti distintivi.

In questo lavoro, curato da Maria Gargotta, a raccontare il prof. D’Episcopo sono le parole di chi lo ha conosciuto e ha avuto modo di apprezzare lo spessore umano, la visione e  lo spessore letterario.

La Graus Edizioni, a pochi passi dalla mistica Cappella San Severo dove è il famosissimo Cristo Velato, ospiterà il suo autore da considerare, a ragione, un vero e proprio esteta della parola.

Con Francesco D’Episcopo dialogherà la curatrice del volume, la docente, scrittrice e critica letteraria Maria Gargotta.

L’appuntamento è per martedì 15 ottobre, ore 17:00.

Napoli, vico Seminario de Nobili 11.

Ingresso libero, fino a esaurimento posti.