L’indimenticata Regina delle Due Sicilie Maria Cristina, moglie di Ferdinando II e madre dell’ultimo sovrano Francesco II, oltre alle sue tantissime virtù morali aveva anche una grandissima capacità imprenditoriale e commerciale.

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A lei si deve il rifiorire, nel terzo decennio dell’800, delle antiche e già conosciutissime seterie di San Leucio, che negli anni avevano attraversato un periodo di declino. Ella organizzò un vero e proprio rilancio degli opifici, soprattutto mettendo la produzione al passo delle richieste della moda europea. Inviò a Parigi suoi emissari che in gran segreto rilevarono le ultime tendenze della moda: fogge colori, disegni, e contemporaneamente fece aprire un grande negozio, antenato delle future boutique, nella principale via del Regno, via Toledo.

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Qui furono esposte le ultimissime produzioni appena uscite dalle seterie di San Leucio che tra lo stupore delle dame, seguivano la tendenza della moda appena dettata dagli stilisti parigini. Non soddisfatta del lavoro compiuto, scelse per le sete di San Leucio un vero e proprio marchio di fabbrica “un arcolaio”, e lei stessa non indossò che capi confezionati con le sete del prestigioso opificio.

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Il risultato fu duplice: i lavoranti si sentivano gratificati dall’apprezzamento della Regina, e sia le dame di corte che quelle della piccola borghesia di provincia, gareggiarono per seguire i gusti della loro amata Sovrana.