Antonello Velardi, sindaco di Marcianise, è stato sfiduciato così, da oggi il prefetto di Caserta invierà un commissario per la gestione ordinaria del Comune fino alla prossima tornata elettorale prevista per la primavera del 2020. Il primo cittadino si era già dimesso il 4 ottobre scorso e, come previsto dalla legge, le sue dimissioni sarebbero diventate operative dopo 20 giorni, salvo ripensamenti. Ieri però la mozione di sfiducia, presentata dalle opposizioni ha ottenuto i voti necessari per mandarlo a casa. In particolare oltre ai 9 consiglieri di opposizione, se ne sono aggiunti 5 della compagine di maggioranza così, numeri alla mano, il mandato di Velardi è definitivamente tramontato.

Tutto è stato poi spiegato, proprio dall’ex sindaco di Marcianise, sui social. In un post infatti, Velardi ha dichiarato: “Da stasera non sono più sindaco di Marcianise. Il consiglio comunale ha votato poco fa la mozione di sfiducia contro di me, presentata dall’opposizione e da cinque consiglieri della mia maggioranza. La sfiducia anticipa il mio defenestramento, avendo io presentato le dimissioni il 4 ottobre scorso che sarebbero diventate operative dopo 20 giorni. Ci sarà tempo per spiegare le ragioni del mio allontanamento, non lo faccio adesso. Dico solo che a chi mi ha mandato a casa non interesse nulla del presente e del futuro della città. Interessano piuttosto i propri interessi. E la gente lo sa”. Non sono mancati i ringraziamenti a coloro che gli sono stati fedeli e che hanno sostenuto la sua amministrazione e si è auspicato che tutto ciò che di buono è stato fatto per Marcianise non vada perduto.