Domani Pomigliano d’Arco si mobilita con la marcia della legalità, in ricordo di don Peppe Diana, organizzata dall’associazione antiracket “Domenico Noviello”. In prima fila in corteo anche il vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino, come annunciato dal presidente della stessa associazione, Salvatore Cantone, che nei giorni scorsi è stato al centro di polemiche con il sindaco di Pomigliano, Lello Russo, il quale ha revocato il patrocinio morale alle manifestazioni organizzate in città. Polemiche che Cantone non commenta, ricordando che la marcia di domani “si tiene in memoria di don Peppe Diana, nel XXV anniversario dalla sua uccisione”.

L’associazione, dedicata ad un imprenditore ucciso dalla camorra nel 2008, ha organizzato sul territorio una serie di manifestazioni per la diffusione dei temi contro la criminalità, che si svolgono soprattutto nelle scuole cittadine nell’arco dell’anno scolastico. Domani il corteo contro il racket, che si svolgerà a partire dalle 9 con concentramento alla stazione della Circumvesuviana, ed al quale hanno annunciato la propria partecipazione anche i portavoce del Movimento 5 Stelle, oltre agli studenti di tutte le scuole di Pomigliano d’Arco ed esponenti di Istituzioni pubbliche, civili e religiose. Sabato 30 marzo, invece, si svolgera’ la cerimonia di premiazione di alunni e studenti vincitori del II Concorso “Educhiamoci alla Legalità”