La prematura scomparsa di Diego Maradona lo scorso 25 novembre ha scosso, come un terremoto il mondo del calcio, dello spettacolo e della cultura; tanto che lo stesso Papa Francesco, argentino e appassionato di calcio, ha dichiarato che avrebbe ricordato il calciatore nelle sue preghiere.

Questo sisma emotivo ha avuto in particolare due epicentri: Buenos Aires e Napoli, ma come è stata ricevuta questa notizia nelle altre parti del mondo? La BBC ha celebrato la grandezza del giocatore sudamericano intervistando Ossie Ardiles, suo ex compagno di squadra argentino. Ardiles spiega che superstar del calcio di oggi come Lionel Messi e Cristiano Ronaldonon possono nemmeno sognare di essere ammirati tanto quanto lo era Diego Maradona”.  Tre giorni di lutto nazionale in Argentina ed il fatto che il suo corpo è stato posto nella Casa Rosada, ne sono la prova.

Non è stato affatto facile essere Diego Maradona: fin da giovanissimo, è stato continuamente al centro dell’attenzione della stampa. Non ha avuto un’infanzia e un’adolescenza normale – continua Ardiles – tutti volevano stare con lui, tutti volevano un pezzo di lui“. Ardiles, che ha giocato al fianco di Maradona ai Mondiali del 1982, ha inoltre dichiarato che il giocatore è considerato come “un dio” in Argentina, a Napoli, ma anche in tutto il resto del mondo.

Tra gli altri  calciatori che hanno reso omaggio al fuoriclasse argentino c’erano Leo Messi che gli ha dedicato un post su Instagram: Un giorno molto triste per tutti gli argentini e per il calcio. Ci lascia ma non se ne va, perché il Diego è eterno. Conservo tutti i momenti belli vissuti con lui”; Gary Lineker, leggenda del calcio inglese e avversario di Maradona ai Mondiali del 1986 ha dichiarato: “Di gran lunga il più grande giocatore della mia generazione e, verosimilmente, il più grande di tutti i tempi. Spero che dopo una vita benedetta ma travagliata, egli trovi finalmente conforto nelle mani di Dio”; e naturalmente Ronaldo, che ha commentato su Twitter: “Oggi dico addio a un amico, il mondo saluta un eterno genio. Uno dei migliori di sempre. Un mago senza pari. Se ne va troppo presto, ma lascia un’eredità senza limiti e un vuoto che non verrà mai colmato”Anche Pelé ha detto di sperare che un giorno “Giocheremo a pallone insieme nel cielo“. Il manager del Manchester City Guardiola ha detto che Maradona “ha migliorato il calcio mondiale“.

C’era uno striscione in Argentina, un anno fa, che diceva: “Non importa quello che hai fatto nella tua vita, Diego, è importante quello che fai per le nostre vite”. Questa frase esprime perfettamente quello che questo ragazzo ci ha dato, oltre al suo impegno per il calcio mondiale, era l’uomo della gioia e della felicità, ha concluso Guardiola al termine della sua dichiarazione all’emittente nazionale britannica.