Finalmente alla pari del British Museum, della National Gallery e di tutti gli altri più prestigiosi musei internazionali anche il MANN ha un posto di vero e proprio ristoro con ben due sale: un bar, e una sala da tè. Questo è il MannCaffè, il bistrot del Museo archeologico nazionale a Napoli. Inaugurato, lo scorso giovedì 18, dal direttore Paolo Giulierini. La gestione è affidata ad Arte’m. Il menu, è vario con tante specialità campane, prodotti sono a chilometro zero, tra le originali novità, un’antica ricetta pompeiana, grazie alla quale potremo, assaggiare i sapori dell’antica pompei, oltre che ammirare i suoi imponenti resti archeologici. Un degno omaggio alla città che ospita gli scavi più famosi del mondo. Inoltre nello stesso giorno dell’inaugurazione della caffetteria, è stata aperta anche la mostraMANN on the moon”, allestita in occasione del cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla luna. Nell’atrio del Museo, il visitatore viene condotto in un viaggio lungo tremila anni, che esplora il rapporto tra l’uomo e la luna dai tempi classici.

Alla doppia inaugurazione erano presenti la console generale USA a Napoli, Mary Ellen Countryman, e la direttrice dell’Osservatorio astronomico di Capodimonte, Marcella Marconi. Il primo brindisi per “MANN on the Moon” è avvenuto quindi al neonato MannCaffè. Una grande celebrazione per la città partenopea, sempre più alla pari con le grandi città europee, con il valore aggiunto di essere una vera e propria macchina del tempo che può trasportare i visitatori in tutte le diverse epoche degli ultimi 2500 anni.