“…Ho visto uomini sorridere quando hanno sentito le parole “sciopero della fame“, eppure credo che ci siano pochissimi uomini oggi che sarebbero disposti ad adottare uno “sciopero della fame” per una causa qualsiasi. Sono solo le persone che sentono un intollerabile senso di oppressione che adottano un mezzo di questo tipo. Significa rifiutare il cibo fino a quando non sei alle soglie della morte e poi le autorità devono scegliere tra farti morire e lasciarti andare…” E. Pankhurst (leader delle suffragette, 1913)

Manifestazione in sostegno dello sciopero della fame dei prigionieri palestinesi –  dalla comunità palestinese della Campania.

1400 prigionieri palestinesi in detenzione amministrativa (imprigionamento senza processo a tempo indeterminato) hanno iniziato  uno sciopero della fame per reclamare i loro diritti di prigionieri politici:

CURE MEDICHE, RICEVERE VISITE DALLE FAMIGLIE, CESSARE LA DETENZIONE AMMINISTRATIVA, POTER LEGGERE E STUDIARE.

RIESCONO A MANTENERSI BEVENDO SOLO ACQUA E SALE – A MOLTI PRIGIONIERI È STATO TOLTO ANCHE IL SALE.

10 maggio, ore 10:00 – 11 maggio, ore 19:00

Piazza Municipio