Alle 12 di oggi scatta l’allerta meteo diramato dalla Protezione Civile della Regione Campania, con criticità arancione. Scuole di ogni ordine e grado chiuse a Napoli e in altre province, così come cimiteri e parchi pubblici nei quali, a partire dalle 12 sarà vietato recarsi per ragioni di sicurezza. Per le successive 24 ore, la situazione verrà monitorata costantemente per precipitazioni e temporali che potrebbero dar luogo a un rischio idrogeologico diffuso e quindi a “instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti); Possibili cadute massi in più punti del territorio”.

Il rischio è aggravato dall’attuale situazione di saturazione del suolo per effetto delle precipitazioni delle ultime ore e dell’effetto cumulo. Particolare attenzione deve perciò essere prestata alle zone già interessate dalle abbondanti piogge di questi giorni. I temporali potrebbero avere anche forte intensità. Associato a questo quadro meteo anche raffiche di vento nel corso dei temporali. Intanto il sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, già devastata nel 1998 da un’alluvione che provocò 135 morti nell’area interessata, con un’ordinanza ha disposto da questa mattina lo sgombero delle abitazioni a ridosso della zona pedemontana e ha messo a disposizione, per chi necessita, i locali della scuola Baccelli in via Matteotti. A Sarno nelle ultime ore si sono già verificati fenomeni di alluvionamento con trasporto di detriti.