Magnifico, Lorenzo Insigne il Magnifico! Ieri è tornato definitivamente, e se non ci credete, fatevelo raccontare dal povero Emiliano Viviano e dall’intera retroguardia blucerchiata. Gara da incorniciare per il talento di Frattamaggiore, ieri capitano e in forma smagliante. Si sacrifica, copre, inventa, segna un gol straordinario e in lacrime bacia la maglia della squadra della sua città. Chissà con Lorenzo in campo per tutto l’anno se la stagione(o meglio il campionato) sarebbe andata così. Sicuramente la sua assenza si è sentita, Lorenzo è un patrimonio da conservare con cura è un prodotto del vivaio ed è uno dei giocatori chiave per il futuro del Napoli e del calcio italiano.
La banda Benitez serve una grande lezione di calcio al serbo e al presidente Ferrero, convinto alla vigilia di poter battere anche il Napoli del suo amico De Laurentiis. Ma gli azzurri ieri sono stati nettamente superiori e tranne la defaillance difensiva iniziale, hanno dominato e strameritato la vittoria. Un poker che evidenzia il momento magico dell’attacco dei partenopei che nelle ultime quattro gare ha segnato ben 13 gol. Il pipita(doppietta e 50esimo gol con la maglia azzurra) e Gabbiadini, sono stati letali e arrabbiati come non mai, buono anche l’impatto con il match nella ripresa, di Hamsik e Zapata. Ottima la gara di David Lopez che dimostra nella ripresa di avere anche un buon tiro e finalmente pure Jorginho, offre una buonissima prova, lottando su ogni pallone e tornando di diritto tra le quattro opzioni in mediana a disposizione di Benitez.
Pochissimi i lampi della Samp di Mihajlović, con la classe di Eto’o e con Muriel che segna uno straordinario gol all’89’.
Archiviato anche il match con i doriani, possiamo affermare con convinzione che il vento è cambiato, le romane sono ad un tiro di schioppo, la Samp e la Fiorentina sono finalmente lontane, la stagione del Napoli potrebbe portare il club a consacrarsi tra le prime realtà del calcio europeo, tra Europa League e una posizione in classifica in campionato che può solo migliorare.
Ora in vista del match di giovedi ad Empoli e in attesa del prossimo passo falso della Roma di Garcia in piena crisi, la concentrazione deve restare la stessa senza montarsi la testa, rispettando l’avversario e consapevoli che la reale forza della squadra è quella vista nelle ultime straripanti vittorie.

NAPOLI-SAMPDORIA 4-2
NAPOLI
Andujar, Henrique, Albiol, Britos, Ghoulam, Jorginho, D.Lopez, Callejon, Gabbiadini, Insigne, Higuain. All.Benitez
SAMPDORIA
Viviano, De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Mesbah, Palombo, Obiang, Soriano, Eder, Okaka, Eto’o. All.Mihajlović
GOL: 12’Albiol aut.(S), 31’Gabbiadini, 34′,81’Higuain, 47’Insigne(N), 89’Muriel(S).

A proposito dell'autore

Giornalista pubblicista dal 2014, grande amante di calcio, sport in generale, musica e storia contemporanea, collabora con Napoliflash24 dalla sua fondazione(2013). Curatore dal 2013 delle Rubriche "Largo ai giovani" e "Mondo Ultras" su ilnapolionline.com. In passato ha collaborato con il magazine "Thetripmag.com", il blog "letteraturateatrale.it", il portale "Forumitalia" e inoltre ha ricoperto nel corso del biennio 2013/2014, il ruolo di addetto stampa dell'ASD Partenope Soccer.

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