Stando alla storia raccontata dal Santuario della Madonna dell’Arco di Sant’Anastasia – provincia di Napoli – è dal 1450 che ogni Lunedì in Albis si celebra la Pasquetta con il famoso pellegrinaggio dei fedeli, in onore della Vergine. Il Coronavirus però – in barba a quanto espresso da alcuni politici, che avevano chiesto a gran voce la riapertura delle chiese in vista della Pasqua – non concede deroghe: dopo secoli, è stato sospeso il cammino dei cosiddetti “fujenti” – onde evitare assembramenti ingiustificati.

Ciononostante, è stato concesso a padre Alessio Romano – accompagnato dalle forze dell’ordine e in diretta facebook – di recarsi, alle 3 della scorsa notte, al santuario, per porre un cero, la fascia dei ‘fujenti’ ed un mazzo di fiori ai piedi dell’immagine della Madonna. Si è svolto così il 569esimo pellegrinaggio, il primo senza fedeli al seguito. Comprendendo la portata della processione – che arriva a contare anche 500mila devoti – il Governatore De Luca ha blindato l’area per tre interi giorni, impedendo qualsiasi accesso contrario alle regole di contenimento del Covid-19.