Sono molto felice di essere qui a Napoli con il mio amico presidente per questo summit tra Italia e Francia. Il teatro di Eduardo mi ha sempre accompagnato”: è iniziata così la visita a Napoli del Presidente francese per il vertice Italia-Francia. Emmanuel Macron è arrivato in piazza De Filippo, sede del Teatro San Ferdinando, dove ad accoglierlo c’era il premier Giuseppe Conte e insieme con il primo cittadino di Napoli Luigi De Magistris. Gli abitanti del quartiere hanno voluto sollecitare l’attenzione sulla necessità di “ripulire e mettere in sicurezza l’area circostante e ascoltare di più le richieste della cittadinanza’’, così hanno appeso lenzuola bianche in segno di protesta.

Macron, alla domanda se intende chiudere le frontiere con l’Italia per il coronavirus, ha risposta “no” ai cronisti, come invece invocato proprio oggi dalla leader del Rassemblement National, Marine Le Pen.

E non è mancato in questa intensa giornata un fuoriprogramma, con la visita alla Cappella Sansevero. Macron e Conte hanno fatto tappa per un caffè nella storica pasticceria Scaturchio, con assaggio di babà, ‘ministeriali‘ e altri dolci tipici della pasticceria portenopea, prima di andare via hanno lasciato anche tre caffè ‘sospesi’, nel rispetto della classica tradizione napoletana. Piccolo scambio di battute, lungo la strada con i turisti e poi il siparietto sul Covid-19 con il Premier Conte a cui un cittadino ha detto: “Presidente, vir Napoli quant’è bell”( vedi Napoli quanto e’ bella, ndr.).

I due si sono quindi diretti a Palazzo Reale per il vertice, al quale partecipano 11 ministri da parte francese e altrettanti da parte italiana. Prima di entrare, il presidente francese ed il premier italiano hanno sostato a piazza Plebiscito, dove la fanfara dei Carabinieri ha suonato i due inni nazionali. Questa sera, poi, la cena di gala offerta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.