Non usano mezzi termini i portavoce comunali e municipali del Movimento 5 Stelle di Napoli. Da sempre ostili alle politiche del Sindaco De Magistris, i pentastellati ritengono, ora più che mai, che l’amministrazione sia allo sbando; e soprattutto priva di idee concrete per affrontare l’emergenza in atto. L’attacco parte dalla “cabina di regia” condivisa con le altre forze politiche che lo stesso primo cittadino avrebbe voluto – “è un mero esercizio dialettico – così il M5S napoletano – non ha (il Comune ndr) finora accolto alcuna proposta”.

Lapidario, seppur implicito, il giudizio sulla delibera con la quale il Comune ha accollato allo Stato i debiti commissariali contratti nei decenni passati – “La seduta di Consiglio del 28 aprile scorsopriva di provvedimenti da adottare –  è stata anch’essa un puro esercizio dialettico e di propaganda, di richiami al proprio elettorato o di richieste per interessi particolari, ma il tutto privo di un respiro politico degno della terza città di Italia” ammoniscono i 5 Stelle. Consequenziale alle critiche, la rinuncia alla partecipazione “alla cosiddetta cabina di regia, che a quanto abbiamo visto e possiamo prevedere non servirà alla città, ai cittadini, specie i più bisognosi ed alla ripresa delle attività dopo l’emergenza Covid-19” concludono i portavoce grillini.