Dopo Ischia anche il lungomare di Napoli diventa ‘plastic free’. Il sindaco Luigi de Magistris, infatti, ha firmato oggi una ordinanza sindacale, con il coordinamento  della  delegata al mare Daniela Villani, con disposizioni per contrastare l’aumento dovuto alla plastica.

L’ordinanza scaturisce dalla direttiva della Commissione europea approvata il 19 dicembre scorso che introduce misure per la riduzione  rifiuti attraverso il divieto o la limitazione dei prodotti monouso non biodegradabili. Così soprattutto per esercizi commerciali, non sarà più possibile usare, fornire e commerciare contenitori, stoviglie, posate, cannucce e ogni altro manufatto monouso ad uso alimentare in plastica non biodegradabile e non compostabile.

Il provvedimento riguarda tutti i pubblici esercizi in generale, laboratori di produzione artigianale di alimenti autorizzati alla vendita per asporto,  operatori del commercio su aree pubbliche, sia in sede fissa che in forma itinerante, attività balneari come lidi e circoli nautici.

In fase di sperimentazione, il provvedimento interesserà le strade litoranee, ed i terreni elevati sul mare, dalla località La Pietra alla località Pietrarsa dal  primo maggio prossimo e fino al 30 settembre di questo anno.