Da lunedì 18 maggio riaprirà il Real Bosco di Capodimonte. In questo periodo di chiusura sono stati recuperati 14 ettari in più e 14 chilometri di viali, impiantati 1000 tra alberi e arbusti. 
Ecco le Misure di contenimento contagio Covid-19:Obbligo di mascherina e distanziamento sociale, divieto di assembramento e obbligo di rispettare i viali e le aree dedicate alla passeggiata, al jogging e alla pedalata in bici.” L’appello del direttore Bellenger ai fruitori: “Contiamo sulla vostra collaborazione, siate responsabili per evitare di mettere a rischio voi stessi e gli altri”. Il direttore ha anche invitato a segnalare ogni comportamento difforme alle prescrizioni al personale di vigilanza.

Riaprirà anche il settecentesco Giardino Tardo-barocco, riportato alla sua forma originale (taglio verticale dei filari nei viali laterali e taglio ‘a grottone’ nel viale centrale), dopo i danni dovuti alla tempesta del 2018 che portò alla perdita di centinaia di alberi.

Ma cosa si potrà fare e cosa non si potrà fare da lunedì 18 nel Real Bosco? Queste le indicazioni riportate nel comunicato ufficiale:

Sarà molto importante prestare attenzione alla nuova segnaletica predisposta ai varchi e sulle bacheche presenti in tutto il Bosco che prevede una separazione tra i vari usi: chi passeggia, chi corre e chi vuole andare in bicicletta. Ognuno è invitato a rispettare le aree e i percorsi indicati sulla mappa per le attività motorie individuali (passeggiata-colore verde, jogging-colore azzurro e bici-colore arancione) secondo le modalità stabilite dalle normative nazionali e dalle ordinanze regionali. 

Passeggiata (colore verde)
Si potrà passeggiare con obbligo di indossare la mascherina lungo i viali e le aree contrassegnate dal colore verde scuro in mappa e nella zona del Belvedere mantenendo la distanza sanitaria di 1 metro ed evitando assembramenti. Non si possono calpestare i prati ornamentali davanti alla Reggia.

Jogging (colore azzurro) 

I runners dovranno indossare la mascherina ai varchi, per entrare e uscire dal Bosco con andatura da passeggio, potranno toglierla unicamente sul “percorso vita” (1,4 chilometri da Porta Caccetta a Porta Miano) indicato in azzurro sulla mappa e segnalato con frecce direzionali lungo il percorso. Saranno obbligati a tenere un distanziamento di 2 metri da chi li precede con l’obbligo di rallentare il passo o interrompere l’attività in caso di presenza ovvero di afflusso di persone in misura tale da determinare rischi di assembramento (segni blu a terra indicano la distanza di 2 metri).

Bicicletta (colore arancione)
Si potrà andare in bici, con obbligo di mascherina, con andatura moderata da passeggio unicamente lungo il percorso bici indicato sulla mappa di colore arancione rispettando il distanziamento di 2 metri. C’è l’obbligo di condurre la bici a mano dai varchi (Porta Grande, Porta Piccola o Porta Miano) fino al percorso indicato che inizia nel primo viale a sinistra di Porta di Mezzo, costeggia l’Istituto Caselli-De Sanctis e torna indietro.

Area cani

Saranno aperte le aree cani di Porta Piccola (per i cani di piccola taglia) e quella sui prati antistanti la Fagianeria (per i cani di grande taglia). Chi le frequenta è obbligato a indossare la mascherina, rispettare il distanziamento sanitario di 2 metri ed evitare assembramenti.

Vietati tutti i giochi di squadra (calcio rugby e cricket) che, in questo momento, costituiscono “assembramento” in qualsiasi area del sito culturale.
Vietati i pic-nic in qualsiasi area del sito culturale.
Vietato praticare attività sportiva o andare in bici sul Belvedere, nell’area adiacente la Reggia o nelle altre area destinate unicamente alla passeggiata.”