“Dracula” di Bram Stoker approda al teatro Bellini dal 17 al 26 gennaio. L’adattamento è di Sergio Rubini e Carla Cavalluzzi che hanno riscritto per il teatro l’opera dello scrittore irlandese. La storia scaturisce dalle profonde radici culturali cattoliche dell’autore, rivelate attraverso la simbologia e le allegorie della narrazione. Dracula è il romanzo gotico per eccellenza, e Rubini e Cavalluzzi ne hanno evidenziato i risvolti psicologici, creando così uno spettacolo che non si limita a trascinare lo spettatore in una vicenda, ma che riesce ad avvolgerlo completamente
nella sua atmosfera, facendolo agire in un’unica, potente, suggestione.

Dracula diventa così non solo un viaggio notturno verso l’ignoto, un viaggio tra lupi che ululano, grandi banchi di foschia e croci ai bordi delle strade, ma anche il viaggio interiore del giovane procuratore londinese Jonathan Harker, incaricato di recarsi in Transilvania per curare l’acquisto di un appartamento a Londra per
conto di un nobile del luogo. Il giovane avvocato non immagina la sciagura che lo attende, ma fin dall’inizio del suo viaggio, sprofonda
in un clima di mistero, oscurità e paura, prima ancora di conoscere il Conte. La sua vita cambierà non appena si accosterà al cancello del
Castello, il ricordo di ciò che accadrà da quel momento in poi, sarà un’ossessione che contamina tutto ciò che ha di più caro, in primis
il rapporto con sua moglie Mina che solo dalla lettura del diario redatto durante il soggiorno-prigionia di Jonathan al Castello, verrà a
conoscere l’origine del malessere, che si è impossessato del suo giovane sposo. Come nel precedente Delitto/Castigo, in scena con Rubini
un eccezionale Luigi Lo Cascio, insieme i due attori danno ancora una volta prova di grande sintonia.

TEATRO BELLINI

Via Conte di Ruvo 14 – tel. 081 5491266 – Fax 081 5499656

http://www.teatrobellini.it/

Dal 17 al 26 gennaio 2020

“Dracula”

da Bram Stoker
adattamento Carla Cavalluzzi, Sergio Rubini
con Luigi Lo Cascio, Sergio Rubini e con Lorenzo Lavia, Roberto Salemi, Geno Diana, Alice Bertini