È il giorno del quarantaseiesimo compleanno di Giulia che riceve in regalo da Matteo, il suo secondo marito, la libertà. L’uomo, infatti,
le ha organizzato una festa speciale, in cui sono soli e, occhi negli occhi, le vuole dire addio. Giulia e Matteo finalmente parlano, in un
confronto vero e sincero non più mediato dai sensi di colpa, sterminati dalla voglia di verità che anima entrambi. E che ci coinvolge,
facendoci immedesimare in Matteo, quando afferma che credeva che Giulia l’avrebbe “salvato” dalla sua naturale tendenza alla poligamia, ma anche in Giulia, che ammette di aver scelto Matteo più per adeguarsi a uno schema familiare che perché gli piacesse davvero. E ancora, in entrambi, mentre si chiedono che fine abbia fatto la magia del primo incontro, cercando di individuare il preciso momento in cui le convenzioni sociali hanno preso il posto dei sentimenti. Liberi dal peso delle parole mai dette, i due protagonisti approderanno ad una risoluzione spiazzante, per loro.

Luciano Melchionna, il creatore di Dignità Autonome di Prostituzione,
scrive e dirige quest’originale e impietosa autopsia dei sentimenti, un’indagine sull’amore scandita dalla narrazione di Her, nel ruolo di
prologo, epilogo e, forse, di personificazione dell’Amore. Che, forse, esiste.

DAL 14 AL 19 Marzo 2017, Piccolo Bellini

L’amore per le cose assenti

scritto e diretto da Luciano Melchionna, con Giandomenico Cupaiuolo, Autilia Ranieri

e con la partecipazione di Her

DURATA: 70 min.

Piccolo Bellini  dal 14 al 19 marzo 2017

ORARI: feriali h. 21.15 – domenica h. 18.30