Sta aprendo in questi minuti a Roma, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, la camera ardente del filosofo Luciano De Crescenzo. Dalle 10 alle 20 di questa sera sarà possibile rendere l’ultimo saluto allo scrittore che raccontò con ironia la sua città e gli antichi filosofi dell’età Greca. De Crescenzo è nato a Napoli il 18 agosto 1928, nel quartiere di San Ferdinando, zona di Santa Lucia, nello stesso palazzo di Bud Spencer, di cui fu grande amico. Ricoverato da due settimane per una polmonite, De Crescenzo è morto al Policlinico Gemelli di Roma. Al capezzale c’erano i familiari, la figlia Paola, il nipote, il genero, i collaboratori e gli amici di tutta la vita: Marisa Laurito e Renzo Arbore. La notizia della scomparsa dello scrittore si aggiunge ad un altra importante perdita nel mondo della cultura italiano, quella di Andrea Camilleri, scomparso poche ore prima.

Una laurea in ingegneria in tasca, col massimo dei voti presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II, una carriera da scrittore e filosofo, regista, attore e conduttore televisivo. Prima di dedicarsi alla narrativa, alla saggistica e allo spettacolo, svolse per un periodo la professione di ingegnere. Da tempo si era trasferito a vivere con la famiglia nella capitale, il mese prossimo avrebbe compiuto 91 anni. Commozione in città, ieri, appresa la notizia della scomparsa. Il sindaco de Magistris ha proclamato il lutto cittadino per il giorno dei funerali e disposto che sugli edifici pubblici le bandiere a mezz’asta. “Esprimo il cordoglio profondo mio personale e della città di Napoli per la fine terrena del grande Luciano De Crescenzo, uomo di immensa cultura che ha saputo interpretare al meglio l’anima del popolo napoletano – ha commentato De Magistris -. Persona di estrema intelligenza, enorme cultura e di una naturale simpatia tutta partenopea. Luciano mancherà molto a Napoli e alla sua gente, lo ricorderemo tutti con immenso affetto e gratitudine.” Intanto Napoli si prepara ad accogliere la salma dello scrittore domani mattina per i funerali, che verranno celebrati alle 10.30 nel complesso di Santa Chiara, nel cuore storico della città, i Decumani.