Il 7 aprile è il giorno più bello per la scherma rossoverde ma, soprattutto, è il giorno più bello per Luca Curatoli che si è laureato Campione del Mondo under-20 di sciabola, riportando in Italia un titolo che mancava da ben 27 anni.
L’impresa iridata del giovane sciabolatore è iniziata senza problemi: la prima giornata di gara, infatti, lo ha visto aggiudicarsi agevolmente il girone eliminatorio e le qualifiche fino ai sedicesimi. Nonostante quest’ottimo inizio, però, l’atleta azzurro nella seconda giornata ha dovuto affrontare un tabellone di eliminazione diretta assai complicato. Difatti, dopo aver sconfitto sia tignoso bielorusso Kisel che l’ucraino Voronov ha sostenuto il match più delicato, quello valido per l’accesso alla zona medaglie contro uno degli atleti da lui più temuti, l’americano Mackiewicz. Superato l’impegnativo ostacolo, Luca ha compiuto il suo vero capolavoro in semifinale dove, partito subito in pesante svantaggio subendo l’avversario fino allo score di 12-6, ha chiamato a raccolta tutto il suo coraggio e la sua voglia di vincere ed è riuscito a piazzare un parziale di 9-1 vincendo così l’assalto 15-13.
Nessuna difficoltà, invece, nella finalissima dove ha regolato abbastanza agevolmente il russo Danilenko imponendosi per 15-8.
La gioia per il successo è poi raddoppiata perchè, con questo Mondiale strepitoso, Luca non ha conquistato solo l’ambitissima medaglia d’oro, ma si è anche aggiudicato la Coppa del Mondo.
Il nostro conclude quindi la sua ultima stagione under-20 con un’incredibile striscia di vittorie considerato che nello stesso anno ha conquistato anche il Campionato Italiano, l’Europeo, il Mondiale e la Coppa del Mondo, lasciando agli altri solo le briciole.
Enorme anche la soddisfazione del maestro Leonardo Caserta che lo ha seguito e indirizzato fin da bambino e gli ha insegnato a diventare un campione; il maestro presente a fondo pedana in tutti gli assalti del suo pupillo, lo ha guidato e consigliato.
Con questo risultato Caserta si conferma tra i migliori tecnici di sciabola al mondo.
Comunque, la stagione agonistica non si conclude qui perché tra pochi giorni Luca e gli altri azzurri, disputeranno il mondiale a squadre.