Entro il 2021 sono attese le stabilizzazioni di altri trecento lavoratori

Il rientro dalle feste natalizie ha avuto un sapore particolare quest’anno per duecento lavoratori socialmente utili. Varcata la soglia di Palazzo san Giacomo, ad attenderli c’era il sindaco, Luigi De Magistris, che li ha così salutati: “Oggi si compie un impegno morale che questa Amministrazione ha mantenuto nei confronti di un bacino di lavoratori ai quali gli enti pubblici hanno fatto ricorso per oltre 20 anni.” Il riferimento è alle oltre due decadi di precariato, vissute e al tempo stesso subito, nella speranza che il Comune avesse finanze tali da poterne consentire la piena assunzione.

Il nostro impegno prosegue ora per i restanti 296 lavoratori ancora da stabilizzare“, ha poi spiegato il sindaco, riferendosi al restante gruppo di lsu che ha partecipato alle procedure messe in campo dall’amministrazione, per consentire che il loro diritto al lavoro incontri il fabbisogno cittadino. Lo scorso 30 dicembre, durante la firma dei contratti di lavoro a tempo pieno e indeterminato del primo gruppo di lavoratori, si è fatto riferimento al 2021 come data entro cui stabilizzare i restanti.

La sinergia istituzionale con il Governo dovrà proseguire verso un patto sociale che consenta nuovi ingressi nella pubblica amministrazione ma anche prevedere la stabilizzazione di chi ha lavorato in momenti di compressione del mercato del lavoro, che ha avuto pesanti ricadute nel settore pubblico e quindi nell’erogazione dei servizi essenziali ai cittadini“.