L’ospedale San Giovanni Bosco è stato nuovamente preso di mira la notte scorsa da ignoti, che questa volta hanno forzato una serratura e danneggiato una vetrata, ma si tratta solo dell’ultimo episodio in ordine di tempo. “Sono tentativi di marcare il territorio da parte di chi fino a poco tempo fa svolgeva attività illecite o non autorizzate all’interno dell’ospedale – spiega il commissario dell’ASL Napoli 1 Ciro Verdoliva”.
Alcune settimane fa erano stati allagati i bagni del nosocomio. Gli autori dell’atto vandalico, dopo aver forzato ben tre porte antincendio, si erano introdotti nei bagni del reparto di terapia intensiva cardiologica, dove hanno intasato i servizi igienici. La scorsa notte, invece, ad essere presi di mira sono stati il vetro dell’ex bar e la porta della direzione amministrativa. ”Da quando abbiamo chiuso il bar che svolgeva senza autorizzazione l’attività, rimosso i distributori di merendine abusivamente istallarti nei reparti e allontanato i parcheggiatori abusivi che si erano appropriati dei piazzali antistanti siamo stati continuamente oggetto di queste intimidazioni – spiega Verdoliva -. Vogliono riappropriarsi del territorio – conclude Verdoliva – ma non lo consentiremo”.
Netta la presa di posizione del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca pronto a predere provvedimenti: “A seguito di nuovi e ulteriori atti vandalici verificatisi all’interno dell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, episodi che si ripetono segnalati puntualmente dall’ASL Napoli 1 all’autorità giudiziaria ripropone con forza, come da richiesta ufficiale presentata nei mesi scorsi, l’istituzione di un posto di polizia nell’ospedale già al centro di un’inchiesta giudiziaria”.